Guido Rossi: “Sono un liberale, non metterò mai veti a nessuno”

Verso le elezioni – L’ex sindaco fa chiarezza sulle candidature nel Centrodestra

di Alberto Sava
L’ex sindaco Guido Rossi, autorevole esponente del centrodestra cerveterano, oggi impegnato quale consigliere comunale ad Ussita, paese terremotato delle Marche, nel corso di una interessante intervista rilasciata a Baraonda- news fa chiarezza su alcune voci tese a far salire la pressione della bagarre politica. Siamo alle prime battute della campagna elettorale e si vorrebbe presentare un Centrodestra diviso sulle candidature, quando invece è vero l’esatto contrario. E Guido Rossi fa chiarezza proprio su questo punto: Priorità assoluta è l’unità del centrodestra. Doveroso rispettare e condividere le legittime aspettative di tutti, a partire dalla candidatura già in campo di Annalisa Belardinelli, e poi sulla base di un progetto politico unitario valutare tutte le possibili candidature a sindaco tra quanti esprimeranno competenze, conoscenze e capacità idonee al governo di Cerveteri. Che qui ricordiamo è un Comune bloccato dal decennale flop del progetto amministrativo della maggioranza uscente del sindaco Pascucci. La campagna elettorale è iniziata ed il gioco si fa duro. Come già detto, Rossi ha smentito le voci che lo volevano contrario alla candidatura della consigliera Belardinelli e ha rilanciato: I rappresentanti del Centrodestra devono discutere e scegliere un nome, altrimenti non si governa. Sono un liberale, non ho posto o porrò mai veti su Anna Lisa o su chicchessia. L’obiettivo del centrodestra è di tornare a governa, dopo 20 anni, la città. Fortemente critico il giudizio dell’ex sindaco Guido Rossi sull’amministrazione di Alessio Pascucci.
AGGIORNAMENTO del 25.01.2022 ore 17.18

Dieci anni di niente, solo fuffa

Secondo l’ex sindaco l’amministrazione attuale è stata inadeguata sotto tutti i punti di vista e ha smantellato ciò che era stato precedentemente costruito. Era un’amministrazione giovane dalle grandi potenzialità, ma che ha dimostrato di non saper governare. Secondo Rossi l’errore madornale è stato quello di permettere la mancanza di personale negli uffici amministrativi paralizzando l’intera macchina. Rossi non è soddisfatto nemmeno dello sviluppo turistico di Cerveteri che continua a mancare di grandi strutture ricettive. L’invito dell’ex sindaco per le prossime elezioni è quello di guardare ai progetti ed alle persone più che ai programmi. “I programmi sono tutti simili, bisogna vedere chi li propone” dice chiaramente. Nonostante sia tutt’ora una voce influente, Rossi ha annunciato che non scenderà in campo nelle prossime elezioni”. Guido Rossi ha concluso coma ha iniziato: facendo chiarezza, smentendo le voci che lo hanno indicato candidato a Cerveteri.