sabato, Aprile 11, 2026

Telemarketing “selvaggio”, il Garante confisca le banche dati

Nuova azione del Garante per la Privacy contro il telemarketing selvaggio. Sono state confiscate per la prima volta banche dati di call center e sono state colpite con sanzioni le società coinvolte. La guardia di finanza ha condotto una vasta operazione, bloccando gli archivi digitali in uso ad alcune società che svolgevano attività illecite nel campo del telemarketing. L’operazione è nata da una segnalazione della compagnia della guardia di finanza di Soave che ha permesso di individuare le quattro società oggetto di successivi accertamenti svolti dal Garante per la Privacy con il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche che avrebbero dimostrato una serie di attività in aperta violazione della normativa in materia di protezione dei dati personali. In particolare le società veronesi (Mas srl; Mas srls) avrebbero contattato decine di migliaia di soggetti senza che questi avessero mai rilasciato il necessario consenso per il trattamento dei propri dati a fini di marketing e proponendo offerte commerciali di diverse compagnie energetiche o passaggi fra una e l’altra al fine di aumentare le proprie provvigioni. I contratti così realizzati venivano poi girati alle due società toscane per inserirli nel database delle compagnie, il tutto senza alcun formale incarico, in base a un sistema di distribuzione delle responsabilità in ambito privacy fittizio e con gravi carenze nell’adozione di efficaci misure di sicurezza per la protezione dei propri sistemi.

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