sabato, Maggio 9, 2026

Cerveteri, sport e inclusione fuori dall’aula: gli studenti del “Giovanni Cena” protagonisti tra mare, vela e nuove esperienze educative

Un vero e proprio percorso educativo itinerante che unisce sport, crescita personale e socializzazione sta coinvolgendo in queste settimane gli studenti dell’Istituto Comprensivo Giovanni Cena di Cerveteri, impegnati nei campi sportivi organizzati nell’ambito del progetto “Continuità”, che sta portando centinaia di ragazzi lontano dalle aule scolastiche per vivere esperienze formative a stretto contatto con il mare e il territorio. Il percorso ha preso avvio dal 28 al 30 aprile con il campo “Continuità” a Follonica, che ha visto protagonisti 156 alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria insieme agli studenti delle prime medie, in un’esperienza pensata per accompagnare il delicato passaggio tra i due ordini scolastici attraverso attività condivise e lo sport come linguaggio comune. Vela, SUP e canoa hanno scandito le giornate dei ragazzi, che tra prove in acqua e momenti di animazione serale hanno potuto rafforzare relazioni, amicizie e spirito di gruppo in un contesto educativo diverso da quello tradizionale. Dal 4 al 7 maggio è stata invece la volta delle classi seconde, impegnate nel campo velico di Talamone, dove le attività in mare si sono intrecciate con momenti di scoperta del territorio e laboratori creativi. Nonostante condizioni meteo non sempre favorevoli, gli studenti hanno partecipato con entusiasmo alle attività nautiche e a iniziative come una caccia al tesoro fotografica nel borgo, realizzando anche contenuti digitali e video social per raccontare la loro esperienza, mettendo in campo competenze trasversali tra creatività e utilizzo delle tecnologie. L’iniziativa guarda ora alla prossima tappa: le classi terze sono pronte a partire l’11 maggio per Gallipoli, dove li  attende un programma particolarmente ricco che prevede attività di sport acquatici nelle acque dello Ionio e visite culturali nel territorio salentino, tra il barocco di Lecce e i trulli di Alberobello. Un’esperienza attesa con entusiasmo che conferma il valore educativo del progetto, capace di unire apprendimento, autonomia e scoperta del territorio attraverso esperienze dirette e condivise.

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