
Le forze armate ucraine hanno già liberato più di 100 chilometri quadrati di territorio ucraino dagli occupanti russi nel corso della controffensiva. Lo ha dichiarato Oleksii Hromov, vice capo di stato maggiore ucraino, in un briefing a Kiev. “Durante l’ultima settimana, le nostre truppe sono avanzate nelle profondità del nemico fino a 3 km nell’area dell’insediamento di Mala Tokmachka e fino a 7 km a sud di Velika Novosilka. Sono stati liberati sette insediamenti nelle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia. Sono stati restituiti al controllo più di 100 chilometri quadrati di territorio ucraino”, ha sottolineato Hromov. “È prematuro dire quanto durera’ la controffensiva. Ci sono diverse centinaia di migliaia di soldati russi trincerati lunga la linea del fronte, l’Ucraina sta facendo progressi, è una lotta molto difficile, molto violenta, e probabilmente avra’ una durata considerevole”. Lo ha detto Mark Milley, capo dello Stato Maggiore Usa al quartier generale della Nato. L’esercito ucraino sta “avanzando” sul fronte nonostante la “potente resistenza” delle truppe russe, in particolare nel sud del Paese. Lo ha detto il viceministro della Difesa, Hanna Malyar, precisando che negli ultimi dieci giorni le forze ucraine sono avanzate di “oltre tre chilometri” nella zona di Bakhmut. Nel sud è stata compiuta “un’avanzata graduale ma decisa” dell’esercito ucraino, anche se “il nemico sta opponendo una forte resistenza”.







