lunedì, Gennaio 12, 2026

Morto investito da bus dopo il ricovero, ‘giustizia per Lorenzo’

Ad un anno dalla morte del figlio e davanti alla richiesta di archiviazione del caso avanzata dalla pm Eleonora Fini, i genitori di Lorenzo Moi, travolto e ucciso da un autobus sulla via del Mare il 12 gennaio dello scorso, stanno manifestando davanti alla Procura di Roma per chiedere “verità e giustizia”. Emilia e Gianluca si sono ritrovati questa mattina a piazzale Clodio per dire no all’archiviazione e invitare i magistrati ad ulteriori approfondimenti sul caso. Il figlio 21enne venne ricoverato all’ospedale Grassi di Ostia per quello che venne diagnosticato come un “crollo psicotico”. Durante la notte, poco prima delle due, Lorenzo lascia l’ospedale e vaga per il quartiere. Intorno alle 3:50 viene ritrovato cadavere sulla via del Mare, l’arteria che collega il litorale con il centro di Roma, dopo essere stato investito da un autobus mentre camminava al centro della corsia – come dicono gli accertamenti. I genitori accusano l’ospedale di aver lasciato andare il figlio incautamente, mentre per la Procura non sarebbero emerse responsabilità né dei medici né dell’autista del bus e per questo lo scorso dicembre ha chiesto l’archiviazione del fascicolo. “Il video acquisito dai magistrati mostra nostro figlio scortato dai vigilanti all’uscita dell’ospedale – raccontano i genitori -. Era il 12 gennaio e Lorenzo, in quel momento incapace di intendere e volere, aveva semplicemente una maglietta a maniche corte e una felpa in vita in una notte in cui faceva veramente freddo. Noi non ci fermeremo fino a quando non avremo giustizia”.

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