Sul lungo periodo Civitavecchia vorrebbe dare concretezza al progetto del parco eolico off shore. Si conserverebbe la vocazione industriale ed energetica della città e si ridurrebbe a zero l’impatto ambientale. Su questo territorio le ultime indagini epidemiologiche hanno registrato tumori e malattie cardiopolmonari in percentuale superiore ai dati standard. La cittadinanza attende che l’Enel si assuma la responsabilità sociale dell’addio a Torrevaldaliga Nord. L’azienda ha avanzato cinque proposte dalla raccolta di materiale alla rinfusa sulle banchine al biofuel ma per i sindacati sono per ora solo titoli. Sarà determinante il ruolo di regista del ministero del Made in Italy. I lavoratori, ci dicono, vorrebbero essere trattati come sta accadendo a Brindisi con investimenti importanti da parte dello Stato. Il Comune ha annunciato che tutti i progetti saranno vagliati dalla consulenza di Livio de Santoli, prorettore della Sapienza.







