Un’altra giornata da dimenticare per i pendolari di Cerveteri e dell’intero litorale nord di Roma. La circolazione ferroviaria è rimasta completamente paralizzata nel tratto compreso tra le stazioni di Ladispoli-Cerveteri e Civitavecchia a causa del furto di cavi di rame che ha mandato fuori uso gli impianti di segnalamento e distanziamento dei convogli. A confermarlo sono stati i bollettini di Infomobilità di Trenitalia, che hanno attribuito il blocco all’azione dei cosiddetti “predatori dell’oro rosso”, costringendo i tecnici a sospendere il traffico ferroviario per garantire la sicurezza della circolazione. Le ripercussioni si sono estese rapidamente a tutta la linea, coinvolgendo anche i collegamenti Alta Velocità e Intercity con pesanti ritardi, rallentamenti e variazioni di percorso. Tra i convogli interessati figura il Frecciarossa 8606 Roma Termini-Torino Porta Nuova, che non ha effettuato le fermate di Civitavecchia, Orbetello, Grosseto, Campiglia Marittima, Cecina e Livorno Centrale, con Trenitalia che ha predisposto autobus sostitutivi per alcuni passeggeri e percorsi alternativi attraverso treni regionali e Intercity. Ancora più pesante il bilancio per il trasporto regionale, con numerose corse cancellate, limitate o deviate e diverse stazioni rimaste temporaneamente isolate. A subire i maggiori disagi sono stati ancora una volta migliaia di lavoratori, studenti e turisti, costretti a fare i conti con coincidenze saltate, lunghe attese e autobus sostitutivi, in una stagione estiva già segnata da continui problemi lungo la linea FL5.







