La scure di Donald Trump si abbatte sull’Europa. “Abbiamo deciso: imporremo dazi al 25% sulle auto e altre cose”, ha annunciato il presidente americano durante il primo consiglio dei ministri della sua nuova amministrazione, sottolineando che l’Ue è stata “formata per fregare” gli Stati Uniti. I dettagli della stangata all’Europa non sono ancora chiari. “Saranno annunciati a breve”, ha precisato Trump. “L’Ue reagirà in modo fermo e immediato alle barriere ingiustificate al commercio libero ed equo, anche quando i dazi vengono utilizzati per contestare politiche legittime e non discriminatorie”. Lo afferma un portavoce della Commissione europea in risposta all’annuncio di Trump di dazi al 25% sulle auto e altri prodotti continentali. “L’Ue proteggerà sempre le aziende, i lavoratori e i consumatori europei dai dazi ingiustificati”, aggiunge. Show di Elon Musk sui tagli alla spesa pubblica: “Tagli subito o sarà bancarotta”. L’amministrazione Trump ha annunciato massicci tagli agli aiuti internazionali americani, in particolare eliminando il 92% dei finanziamenti destinati ai programmi all’estero dell’agenzia per lo sviluppo USAID, con risparmiarmi per i contribuenti di quasi 60 miliardi di dollari. “A seguito di un processo guidato dalla dirigenza dell’USAID che includeva tranche esaminate personalmente dal Segretario Rubio, sono state identificate circa 5.800 sovvenzioni per un valore di 54 miliardi di dollari di finanziamenti rimanenti da eliminare, con una riduzione del 92%”, ha detto un portavoce del Dipartimento di Stato. Marco Rubio assicura che la Nato non è in pericolo ma gli alleati “devono fare di più”. In un’intervista a Fox, il segretario di Stato americano ha affermato che “l’unica cosa che mette in pericolo la Nato è il fatto che abbiamo alleati che hanno a malapena un esercito o i cui militari non sono molto capaci, perché hanno passato 40 anni senza spendere soldi nella difesa”. Siparietto durante lo scambio di battute con i giornalisti, in occasione della prima riunione di gabinetto dell’Amministrazione Trump. Un cronista ha chiesto a Elon Musk se i membri del gabinetto fossero contenti del suo lavoro. A quel punto è intervenuto Donald Trump, che ha chiesto: “C’è qualcuno che è scontento di Elon? Se è così li cacciamo da qui”. A quel punto, i presenti si sono lanciati in un applauso per Musk.
Prima riunione di gabinetto di Trump: “L’Ue creata per truffare gli Usa”. E annuncia dazi del 25%. Bruxelles: “Reagiremo”







