giovedì, Maggio 28, 2026

Trump: “Sanzioni alla Russia fino all’accordo”. Bloomberg: “Putin apre a una tregua condizionata”

“Sto considerando ampie sanzioni bancarie, sanzioni e dazi alla Russia fino a quando un cessate il fuoco e un accordo finale sulla pace non saranno raggiunti”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth esortando la Russia e l’Ucraina a sedersi al tavolo “ora prima che sia troppo tardi”. “La Russia è disposta a discutere una tregua temporanea in Ucraina a condizione che si compiano progressi verso un accordo di pace definitivo, secondo quanto riferito da persone che hanno familiarità con la questione a Mosca”. Lo scrive Bloomberg. “Nel primo segnale di una risposta positiva da parte del presidente Vladimir Putin all’appello della controparte statunitense Donald Trump per un cessate il fuoco”, prosegue la testata finanziaria statunitense, “l’offerta è stata trasmessa durante i colloqui del mese scorso in Arabia Saudita tra alti funzionari russi e americani, hanno detto le fonti, che hanno chiesto di non essere identificate per questioni di politica interna. Per concordare la cessazione delle ostilità, è necessario che vi sia una chiara intesa sui principi quadro dell’accordo di pace finale, hanno affermato due persone a conoscenza della questione. La Russia insisterà in particolare sulla definizione dei parametri di un’eventuale missione di pace, compreso un accordo sui paesi che vi prenderanno parte, ha dichiarato un’altra persona a conoscenza della questione. Lo speaker della Camera bassa del Parlamento russo, Vyacheslav Volodin, ha detto venerdì che la Gran Bretagna dovrà restituire a Mosca il denaro che Londra ha deciso di regalare illegalmente all’Ucraina per finanziare l’esercito di Kiev. Volodin, alleato del presidente Vladimir Putin, ha parlato dopo che il primo ministro ucraino Denys Shmyhal ha dichiarato che l’Ucraina ha ricevuto dalla Gran Bretagna una prima tranche di fondi del valore di circa 1 miliardo di dollari, garantiti dai proventi dei beni russi congelati. “Il trasferimento da parte dell’Inghilterra di fondi appartenenti alla Russia all’Ucraina è una grave violazione del diritto internazionale. Dovranno restituire alla Russia ciò che ora stanno generosamente regalando”, ha dichiarato Volodin, secondo il servizio stampa del Parlamento. “Questo minerà per sempre la fiducia nel sistema finanziario britannico, perché ciò che è accaduto distrugge il principio dell’inviolabilità della proprietà, su cui si basa l’intero sistema finanziario globale”. 

Articoli correlati

Ultimi articoli