domenica, Luglio 12, 2026

“Pioneer”, il più grande sistema di stoccaggio energetico italiano che riutilizza batterie di auto elettriche presentato da Enel e Adr

Il progetto Pioneer rappresenta un innovativo esempio di integrazione tra sostenibilità ambientale, economia circolare e innovazione tecnologica nel settore dell’energia e della mobilità. Realizzato presso l’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino da Enel, ADR e con il supporto scientifico dell’Istituto Fraunhofer, il sistema di accumulo energetico utilizza batterie second-life di veicoli elettrici provenienti da tre principali case automobilistiche (Nissan, Mercedes-Benz e Stellantis). Questo approccio consente di donare una seconda vita alle batterie, riducendo gli sprechi e valorizzando materiali già esistenti, in linea con i principi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. Il Battery Energy Storage System (BESS) da 10 MWh, con 762 pacchi e moduli, è integrato alla Solar Farm più grande in autoconsumo presente in uno scalo europeo, evidenziando come l’uso combinato di energia solare e accumulo possa supportare autonomia e decarbonizzazione. Il progetto, che rappresenta il più grande sistema di storage di batterie second-life in Italia e tra i maggiori in Europa, dimostra come la digitalizzazione e l’innovazione possano favorire la transizione energetica, migliorare la competitività aeroportuale e contribuire a obiettivi di sostenibilità a livello nazionale ed europeo. La realizzazione di Pioneer è un esempio concreto di come l’Italia possa coniugare sviluppi tecnologici con politiche di sostenibilità, posizionandosi come paese all’avanguardia in ambito di transizione energetica e mobilità sostenibile. Le istituzioni, le imprese e le organizzazioni di ricerca coinvolte sottolineano l’importanza di questo modello come esempio replicabile per altre infrastrutture e settori.

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