mercoledì, Luglio 8, 2026

Fiumicino, appalti truccati: il sindaco Baccini respinge le accuse

Il sindaco di Fiumicino Mario Baccini è stato ascoltato dalla Procura di Civitavecchia nell’ambito di un’indagine per presunte irregolarità nella gestione degli appalti pubblici. Il primo cittadino è stato convocato per rispondere alle domande del sostituto procuratore Roberto Saveri, alla presenza del suo legale, l’avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, nell’ambito delle indagini che negli ultimi mesi hanno Interessato l’amministrazione comunale e che hanno riguardato presunti appalti pilotati relativi ad affidamenti legati agli eventi dell’estate culturale, nel comune costiero, nel 2024 e all’installazione di luminarie natalizie sempre nello stesso anno. Una vicenda che, nei giorni scorsi, ha visto la Guardia di Finanza eseguire misure cautelari per nove tra funzionari Pubblici, politici, tra cui l’ex assessore alla cultura e l’assessore alle attività produttive, ed imprenditori. A giugno erano scattati gli arresti domiciliari già per due dipendenti comunali e due imprenditori. Al termine dell’audizione, il sindaco, che secondo quanto riportato da vari organi d’informazione sarebbe stato raggiunto da un avviso di garanzia, ha dichiarato: “Ho risposto con piena trasparenza a tutte le domande che mi sono state rivolte, manifestando la mia totale disponibilità a collaborare con la Procura della Repubblica. Ritengo che la mia posizione sia stata chiarita in ogni suo aspetto, e auspico che si possa giungere quanto prima all’archiviazione del procedimento”. “Nel frattempo – ha aggiunto – adotterò tutti i provvedimenti necessari nei confronti di chi ha potuto calunniarmi, e le eventuali azioni di responsabilità conseguenti”.

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