A Roma continua l’offensiva delle forze dell’ordine contro i borseggi ai danni di turisti e residenti. Nel corso di una serie di controlli mirati, i carabinieri hanno arrestato otto persone in diverse aree della città, tutte sorprese in flagranza di reato. L’operazione, condotta dalle compagnie territoriali della Capitale, ha interessato in particolare le zone più frequentate dai visitatori, come le stazioni della metropolitana, le aree limitrofe ai monumenti e i locali di ristorazione nel centro storico.
I casi nel dettaglio
Nei pressi della fermata Repubblica della metro A, i carabinieri della Stazione Macao hanno arrestato una 26enne cilena, fermata subito dopo aver sottratto il portafogli a una turista tedesca. La refurtiva è stata recuperata e restituita. Poco dopo, in via delle Muratte, nel cuore del centro storico, i militari della Stazione di Trastevere hanno sorpreso un 27enne algerino all’interno di un fast food, subito dopo il furto della borsa di un turista russo, appoggiata su una sedia. Tre cittadini romeni, tutti uomini, sono stati bloccati dagli stessi carabinieri della linea A della metro, dove avevano tentato di rubare il portafogli di un turista. Nei pressi della fermata Colosseo della linea B, i carabinieri della Stazione Parioli hanno arrestato due donne italiane, di 26 e 20 anni, entrambe senza fissa dimora e già note alle forze dell’ordine, sorprese mentre cercavano di sottrarre il portafogli di una turista polacca. Infine, all’interno della Stazione Termini, un 35enne somalo è stato fermato mentre stava rubando il telefono cellulare a un cittadino italiano.
Un fenomeno che colpisce il turismo
L’azione dei carabinieri conferma l’attenzione verso un fenomeno che rappresenta un problema per l’immagine di Roma e, più in generale, del Lazio, dove il turismo è un settore strategico per l’economia. Le aree di maggiore attrazione turistica – come le fermate di Repubblica, Colosseo e Termini, ma anche le strade centrali come via delle Muratte, nei pressi della Fontana di Trevi – continuano a essere obiettivi privilegiati per i borseggiatori, che approfittano delle distrazioni di viaggiatori e residenti.
Il contrasto delle forze dell’ordine
Il dispositivo di controllo adottato dai carabinieri della Capitale mira a intensificare la presenza nelle zone ad alta affluenza, con pattuglie in uniforme e in abiti civili, e l’uso di sistemi di sorveglianza potenziati soprattutto nelle stazioni della metropolitana. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza ai cittadini e ai turisti, proteggendo non solo il patrimonio economico delle vittime, ma anche il senso di fiducia nella città.






