sabato, Gennaio 10, 2026

Istigazione al suicidio. La procura di Viterbo apre un fascicolo sulla morte di un 13enne

Aveva 13 anni Artem Shyliuk, il ragazzo di origini ucraine trovato morto sotto la sua abitazione di via Palmanova, a Viterbo il giorno prima del rientro a scuola dopo le festività natalizie. Sul caso il Pm del capoluogo della Tuscia Michele Adragna ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio. Tra qualche giorno saranno a sua disposizione i risultati dell’esame autoptico. A dare l’allarme la notte tra il 6 e il 7 gennaio la mamma del 13enne, che dopo essersi affacciata alla finestra aveva visto il corpo del figlio a terra.
Il volo dal terzo piano della palazzina non gli ha lasciato scampo. Gli investigatori si concentrano sulla vita scolastica del ragazzo che frequentava un’istituto comprensivo di Viterbo dal 2024 nel quale apparentemente era ben inserito.
Nessuna ipotesi è esclusa, nemmeno quella del bullismo. Per questo saranno ascoltate tutte le persone informate sui fatti, scandagliati cellulare e computer per capire se Artem sia stato vittima di comportamenti violenti e pressioni psicologiche. Sulla vicenda si è espressa anche la garante dell’infanzia e dell’adolescenza della regione Lazio Monica Sansoni, definendola “un evento drammatico che scuote profondamente le coscienze e addolora l’intera comunità”. Cordoglio anche dalla Volley Life Viterbo “Abbiamo perso uno dei nostri atleti. Sarai per sempre parte della nostra famiglia”, si legge in un messaggio sui social.

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