martedì, Febbraio 3, 2026

Ucraina sotto attacco, Russia colpisce con missili e droni: raid su Kiev, Kharkiv e Zaporizhzhia

Una nuova ondata di bombardamenti ha colpito nella notte diverse città ucraine, riportando il conflitto a livelli di forte intensità. Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro sono state teatro di attacchi russi che hanno preso di mira obiettivi strategici e infrastrutture, riaccendendo l’allarme in tutto il Paese. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa ucraina Ukrinform, numerose esplosioni sono state avvertite nella capitale. Il capo dell’amministrazione militare di Kiev, Tymur Tkachenko, ha confermato che si è trattato di raid condotti con missili balistici, un tipo di armamento particolarmente difficile da intercettare e capace di causare gravi danni in pochi istanti. Fonti locali parlano di almeno due impianti per la produzione di energia termica colpiti, sebbene la notizia non abbia ancora trovato una conferma ufficiale. Se verificata, rappresenterebbe un nuovo duro colpo al sistema energetico ucraino, già messo a dura prova nei mesi scorsi dai ripetuti attacchi russi. Le operazioni di questa notte segnano di fatto la fine della breve tregua che aveva sospeso i raid contro le infrastrutture civili e strategiche del Paese. Anche la città di Kharkiv, nel nord-est dell’Ucraina, è stata duramente colpita. Il sindaco Ihor Terekhov ha dichiarato che almeno due missili hanno centrato il centro urbano, mentre contemporaneamente si è registrato un “massiccio attacco” con droni. Le autorità locali hanno segnalato danni a edifici e reti elettriche, ma al momento non risultano vittime. La violenza dei raid non ha risparmiato nemmeno altre importanti città. Esplosioni e bombardamenti sono stati segnalati anche a Zaporizhzhia e Dnipro, aree da tempo sotto pressione a causa della loro rilevanza logistica e industriale. In particolare, Zaporizhzhia – sede della più grande centrale nucleare d’Europa – resta uno dei punti più sensibili del conflitto. Nonostante l’intensità degli attacchi, le autorità ucraine hanno comunicato che, per ora, non si registrano vittime in nessuna delle località colpite. Le squadre di emergenza sono al lavoro per valutare i danni e ripristinare i servizi essenziali, soprattutto nelle zone interessate da blackout e interruzioni delle forniture energetiche. Questi nuovi bombardamenti confermano la volontà di Mosca di continuare a esercitare una forte pressione sull’Ucraina, in particolare colpendo le infrastrutture critiche durante la stagione invernale. Un’escalation che rischia di aggravare ulteriormente le condizioni della popolazione civile e di allontanare, almeno nel breve periodo, qualsiasi prospettiva di dialogo e di tregua.

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