È morto nel carcere di Carcere di Opera il boss mafioso catanese Nitto Santapaola. Aveva 87 anni ed era detenuto al regime di 41 bis. La Procura di Milano ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso. Considerato uno dei capi più sanguinari di Cosa Nostra, Santapaola era stato arrestato all’alba del 18 maggio 1993 in un casolare di Mazzarrone, nel Catanese, dopo undici anni di latitanza. La sua cattura segnò uno dei momenti più rilevanti nella lotta alla mafia nei primi anni Novanta. Il suo nome è legato a molte delle pagine più drammatiche della storia giudiziaria italiana. Il 19 aprile 1995 si presentò nell’aula bunker del carcere Malaspina di Caltanissetta per la prima udienza del processo per la strage di Capaci, in cui il 23 maggio 1992 persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani. La prima udienza fu rinviata per la mancata nomina dei giudici supplenti della Corte d’Assise. Erano 41 gli imputati, tra capi e gregari dell’organizzazione mafiosa, accusati di aver pianificato e realizzato l’attentato. In quell’occasione Maria Falcone sottolineò come il processo dovesse rappresentare «solo l’inizio della ricerca di una verità che non può fermarsi al livello militare dell’organizzazione del delitto», invitando ad andare oltre per individuare eventuali mandanti occulti. Alla seconda udienza, la prima effettivamente procedurale, comparvero tra gli altri anche i fratelli Giuseppe Graviano e Filippo Graviano, oltre ai boss Ganci, capimafia del quartiere Noce di Palermo, storicamente legato alla latitanza di Totò Riina. Santapaola era stato coinvolto anche in altri gravi fatti di sangue. Tra questi, l’omicidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato a Palermo nel 1982. Nel 1984 il collaboratore di giustizia Tommaso Buscetta riferì al giudice Falcone che uomini vicini a Santapaola avevano partecipato al delitto per ricambiare l’uccisione del boss Alfio Ferlito. Al Maxiprocesso di Palermo Santapaola fu condannato in primo grado all’ergastolo come mandante dell’omicidio Dalla Chiesa, insieme ad altri membri della Cupola mafiosa, ma venne successivamente assolto negli altri gradi di giudizio per non aver commesso il fatto. Con la sua morte si chiude uno dei capitoli più cupi della storia di Cosa Nostra e della stagione delle stragi che hanno segnato in maniera indelebile la Repubblica italiana.
Morto Nitto Santapaola, il boss di Cosa Nostra era detenuto nel carcere di Opera. Disposta l’autopsia






