Una messa in scena crudele, studiata nei minimi dettagli. Una telefonata concitata: “Sua figlia ha causato un incidente mortale, sono morti una mamma e il suo bambino. Serve una cauzione immediata per evitarle il carcere”. È iniziato così l’incubo di un’anziana signora romana, vittima di una delle truffe più odiose degli ultimi tempi, che si è concluso nelle scorse ore con l’arresto del presunto responsabile. Il truffatore, spacciandosi per un Maresciallo dei Carabinieri, convince la donna che l’unico modo per risolvere “bonariamente” la drammatica vicenda giudiziaria della figlia fosse consegnare tutto il denaro e i gioielli presenti in casa. Sotto shock e in totale stato di agitazione, la vittima raccoglie tutto quello che ha in casa, soldi in contante e gioielli. Il bottino complessivo, dal valore di circa 25.000 euro, viene consegnato poco dopo a un complice del finto maresciallo che si presenta a casa della donna alla porta spacciandosi per un “delegato del Tribunale”. Solo dopo la consegna, riacquistata la lucidità, la donna contatta il 112 rendendosi conto dell’inganno. Le indagini sono state condotte tempestivamente dagli agenti del Commissariato Porta Pia della Capitale. Grazie a rilievi tecnici e attività investigative coordinate dalla Procura di Roma, i poliziotti sono risaliti all’identità del presunto autore, un 25enne che è stato fermato nella sua abitazione a Napoli.






