Salgono a quattro, in poche ore, gli allarmi bomba in centro a Roma. È rientrato l’allarme bomba anche a Palazzo Grazioli. Sono terminate le verifiche dei carabinieri, con artificieri e cinofili, e nell’edificio non è stato trovato nulla. A segnalare la presenza di ordigni in via della Scrofa ea Palazzo Grazioli due chiamate anonime al Numero di emergenza112, a distanza di sei minuti l’una dall’altra. In entrambi i casi si trattava di una voce maschile. Non si esclude possa trattarsi della stessa persona. Verranno effettuati accertamenti. L’ultimo allarme, in ordine di tempo, è stato a Palazzo Grazioli, ex residenza romana di Silvio Berlusconi dove attualmente si trova anche la sede della stampa Estera. Lo stabile è stato evacuato a scopo precauzionale. Poco prima era scattato, e poi rientrato, un’allarme bomba in via della Scrofa, dove si trovano la sede di Fratelli d’Italia e del Secolo d’Italia. L’edificio era stato evacuato, ma il personale poi è stato fatto rientrare. A quanto si apprende, al momento dell’allarme nessun dirigente di FdI si trovava all’interno dell’edificio. La circolazione che prima era stata fermata, è ripresa e i residenti sono stati fatti rientrare nelle loro abitazioni. Dopo l’alert l’area è stata messa in sicurezza e la situazione è stata monitorata dalla sala operativa della Questura di Roma. Le bonifiche, fortunatamente, hanno dato esito negativo. La Polizia aveva ispezionando, con i cani molecolari, anche gli uffici della Fondazione An. Era già rientrato un ulteriore allarme: quello per una valigia abbandonata a Largo Chigi, a pochi metri dalla sede del Governo. All’interno, gli Artificieri della polizia di Stato, avevano trovato solamente dei vestiti. La strada, nel pieno centro della Capitale e del suo traffico, era stata chiusa. Ancora un episodio simile era avvenuto poco prima all’Altare della Patria. Anche in questo caso le bonifiche, fortunatamente, avevano dato esito negativo.






