Una cerimonia solenne, carica di emozione e memoria, quella che si è svolta nella sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi in occasione del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato. A tracciare il bilancio dell’ultimo anno è stato il questore Luigi Silipo, che ha posto l’accento sul lavoro svolto in ambito preventivo, in particolare tra i giovani. «È stato un anno intenso – ha dichiarato – con un impegno costante nelle scuole su temi come bullismo, violenza di genere ed educazione stradale. Il bullismo a Viterbo non è un’emergenza, ma esistono segnali d’allarme che non vanno sottovalutati».
Il ricordo dei caduti e delle tragedie
In apertura del suo intervento, il questore ha voluto rivolgere un pensiero ai caduti e alle tragedie che hanno segnato profondamente la comunità. Tra queste, il drammatico incidente stradale in cui ha perso la vita il giovane Leonardo Cristiani, figlio di un’agente di polizia. «Da quest’anno abbiamo un angelo in più che ci protegge», ha detto Silipo, sottolineando il valore umano e simbolico di una perdita che ha colpito l’intero corpo.
Forte anche il richiamo alla vicenda del piccolo Artem Shyliuk, il bambino di origine ucraina precipitato dalla finestra della sua abitazione lo scorso 7 gennaio. «È uno degli episodi che ci ha più colpiti – ha aggiunto –. Fuggito dalla guerra, ha trovato qui una morte inspiegabile. È necessario comprendere e tutelare queste realtà».
Interventi e operazioni sul territorio
Nel corso della cerimonia, sono stati ricordati anche alcuni degli interventi più rilevanti dell’ultimo anno. Tra questi, l’incendio alla facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, durante il quale l’intervento tempestivo degli agenti ha permesso di mettere in salvo le persone presenti.Spazio anche all’operazione condotta durante i festeggiamenti di Trasporto della Macchina di Santa Rosa, quando furono arrestati due cittadini turchi. Un episodio che ha richiesto un’attenzione particolare sotto il profilo della sicurezza. «È stata una manifestazione diversa dal solito – ha ricordato il questore –. Ringrazio gli agenti della Digos per il lavoro svolto e il proprietario del bed&breakfast che ha avuto la prontezza di segnalare una situazione sospetta».
Prevenzione e presenza sul territorio
La cerimonia ha rappresentato anche un momento per ribadire l’importanza della prevenzione e della collaborazione tra istituzioni e cittadini. Un lavoro quotidiano, spesso silenzioso, che punta a garantire sicurezza e a intercettare situazioni di disagio prima che degenerino. Un impegno che, come sottolineato dal questore Silipo, passa anche attraverso l’ascolto delle nuove generazioni e la presenza costante sul territorio, con l’obiettivo di costruire una comunità più consapevole e sicura.






