Un ponte culturale tra territori e stagioni prende forma con “Primavera a teatro”, la nuova rassegna promossa dal Comune di Tarquinia che coinvolge anche il comprensorio etrusco e il patrimonio di Cerveteri. Dopo la chiusura della stagione invernale 2025-2026, il teatro “Rossella Falk” si prepara ad accogliere un calendario ricco di appuntamenti tra aprile e maggio, tra musica, prosa e spettacoli delle scuole. «È la nostra “Primavera a Teatro” – spiegano l’assessore alla cultura Roberta Piroli e il direttore artistico Giancarlo Capitani – che accompagnerà il pubblico verso il cartellone estivo, quando gli eventi si sposteranno al chiostro San Marco». L’inaugurazione è fissata per il 18 aprile alle 18.30 con il concerto della Sweetfire Jazz Band, che segnerà anche l’apertura dell’edizione 2026 del festival “Paesaggi dell’Arte”, diretto da Emiliano Li Castro. La rassegna, sostenuta dalla Regione Lazio e dalla Fondazione Carivit, è realizzata in collaborazione con il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Etruria Meridionale, rafforzando il legame culturale tra i due territori. Il cartellone proseguirà il 24 aprile con la Band Estro, impegnata in un tributo ai Genesis, mentre il 25 aprile andrà in scena “Setaccioli”, spettacolo dedicato al compositore tarquiniese e firmato da Piero Rosati. Ampio spazio sarà dedicato anche ai giovani: il 3 maggio con il saggio della scuola di musica Sonus Csm e, successivamente, con gli studenti dell’IISS “Vincenzo Cardarelli”, protagonisti di due produzioni teatrali tra il 9 e il 24 maggio, con repliche anche per le scuole. Un programma articolato che punta a valorizzare il territorio, le sue eccellenze culturali e le nuove generazioni, in un dialogo continuo tra tradizione e innovazione che coinvolge l’intera area etrusca.






