mercoledì, Aprile 15, 2026

Un procedimento interrotto

La mancata presa in carico delle comunicazioni ufficiali ha avuto un peso determinante nel bloccare definitivamente l’iter amministrativo per la regolarizzazione dell’alloggio di edilizia residenziale pubblica. A evidenziarlo è ancora una volta l’Ater della Provincia di Roma, che ha ricostruito nel dettaglio i passaggi della vicenda.Secondo quanto riportato, l’interessato “non avendo curato il ritiro di detta comunicazione e né provveduto alla definizione  contabile, ha, di fatto, impedito la prosecuzione del procedimento di regolarizzazione”. Un elemento tutt’altro che marginale, dal momento che il pagamento delle indennità di occupazione rappresenta uno dei requisiti imprescindibili per poter accedere alla sanatoria. La situazione risulta aggravata da un ulteriore passaggio formale. La stessa criticità era infatti già stata contestata attraverso un preavviso di rigetto notificato nel dicembre 2025. Anche in quell’occasione, la comunicazione non è stata ritirata dal destinatario ed è stata quindi considerata notificata per compiuta giacenza. Una sequenza di omissioni che ha di fatto impedito qualsiasi evoluzione favorevole della pratica, consolidando il diniego e chiudendo definitivamente la possibilità di regolarizzare l’occupazione senza titolo dell’immobile.

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