“La Festa di tutti gli italiani, il giorno in cui si celebra la nostra Italia libera dal regime e dall’oppressione”. Con queste parole il sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, interviene in occasione delle celebrazioni per l’Anniversario della Liberazione, sottolineando il significato profondo del 25 Aprile e il valore della memoria storica come fondamento della convivenza democratica. Nel suo messaggio, il primo cittadino richiama l’attenzione sulla portata della ricorrenza, definita come un momento di unità nazionale e di consapevolezza civica. “Il 25 Aprile, più che mai quest’anno, è una data che vogliamo festeggiare con forza e convinzione”, afferma Gubetti, ricordando come nel 1945 si sia concluso il conflitto che segnò la fine del regime e l’inizio di una nuova fase per il Paese. Il sindaco evidenzia inoltre il legame tra la Liberazione e la nascita della Repubblica italiana, richiamando anche un’altra importante ricorrenza storica: l’80° anniversario del referendum istituzionale che portò alla scelta repubblicana, al quale per la prima volta parteciparono anche le donne. “Sono ricorrenze che vanno celebrate e difese ogni giorno – sottolinea –. A questo siamo chiamati noi istituzioni: lavorare con impegno e non dare nulla per scontato”. Le celebrazioni a Cerveteri si articoleranno, come da tradizione, con il cerimoniale istituzionale in Piazza Aldo Moro, accompagnato da una serie di iniziative collaterali che uniscono tradizione e linguaggi artistici. Un programma pensato per coinvolgere la cittadinanza e rendere il momento commemorativo non solo un rito formale, ma anche un’occasione di partecipazione collettiva. L’invito dell’amministrazione è rivolto a tutta la comunità, affinché la ricorrenza del 25 Aprile continui a rappresentare un punto fermo della memoria condivisa e un impegno concreto verso i valori democratici su cui si fonda la Repubblica.






