Nuove regole per la vita quotidiana a Viterbo. Il Consiglio comunale ha approvato in via definitiva il nuovo regolamento di polizia urbana, un pacchetto di 40 articoli che ridisegna obblighi, divieti e sanzioni incidendo su numerosi aspetti del vivere cittadino. Un provvedimento atteso, che sostituisce il precedente regolamento in vigore addirittura dal 1935, ma che non è arrivato senza polemiche. Dopo un lungo iter in commissione – tra modifiche, ritiri e integrazioni – il testo è approdato in aula dove ha incontrato resistenze, in particolare su alcune norme considerate troppo restrittive. Tra i punti più discussi, il divieto di giocare a pallone nelle vie e nelle piazze del centro storico. Una misura che ha visto il voto contrario di diversi gruppi di opposizione, tra cui Fratelli d’Italia, Partito Democratico e Per il Bene Comune, e che viene percepita da molti cittadini come una limitazione eccessiva, soprattutto per i più giovani. Il gioco sarà consentito esclusivamente negli spazi dedicati. A sollevare ulteriori critiche è stata la consigliera Letizia Chiatti, che ha richiamato il principio di equità tra pubblico e privato in merito agli obblighi di manutenzione degli immobili. «Le regole devono valere per tutti», ha sottolineato, chiedendo che gli stessi vincoli imposti ai cittadini venissero estesi anche al patrimonio pubblico. Sul punto si è registrata una parziale apertura da parte della sindaca Chiara Frontini, pur a fronte di un parere tecnico negativo legato alla difficoltà di quantificare le risorse necessarie. Dopo una sospensione dei lavori, si è giunti a una mediazione: eliminato il riferimento diretto ai privati, mentre per il pubblico l’applicazione delle norme sarà subordinata alla disponibilità finanziaria e agli equilibri di bilancio. Il regolamento introduce anche una serie di disposizioni puntuali sul decoro urbano e sulla convivenza civile. Scattano sanzioni per chi stende panni da balconi e finestre lasciando gocciolare acqua sulla strada, per chi non raccoglie le deiezioni canine o non è munito di acqua per pulire, e per chi utilizza guinzagli superiori a un metro e mezzo nelle aree urbane. Attenzione anche agli allarmi di abitazioni e veicoli: non potranno superare i cinque minuti consecutivi e i venti minuti complessivi. Diventano strutturali alcune misure finora stagionali, come quelle contro il bivacco, mentre vengono regolamentati gli orari delle attività rumorose: cantieri e lavori artigianali saranno consentiti dalle 7.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 20, con possibili deroghe. Previsto inoltre il divieto di gettare mozziconi di sigarette a terra, nell’ottica di una maggiore tutela del decoro urbano. I controlli saranno affidati alla polizia locale e alle forze dell’ordine, con sanzioni che vanno generalmente da 150 a 500 euro. Per alcune violazioni, come quelle relative ai panni stesi o alle deiezioni canine, le multe potranno variare da 50 a 300 euro a seconda della gravità. Il nuovo regolamento entrerà in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione sull’Albo pretorio del Comune. Per i cittadini, dunque, si apre una nuova fase all’insegna di regole più stringenti e maggiore attenzione ai comportamenti quotidiani, per evitare sanzioni e contribuire al decoro della città.






