Il Cerveteri Calcio torna a vincere dopo tre mesi e lo fa nel modo più bello, conquistando il derby contro il Santa Marinella Calcio con un netto 2-0 al “Galli”, al termine di una gara dominata e celebrata con entusiasmo da tifosi e squadra tra fumogeni, cori e bandiere. Una vittoria pesantissima, costruita su carattere, coraggio e determinazione, che avvicina sensibilmente i verdeazzurri alla salvezza in Promozione, ancora non matematica ma ormai a portata di mano. Nei primi 45 minuti i padroni di casa impongono ritmo e gioco, creando diverse occasioni e andando a un passo dal vantaggio con Patrascu, il cui diagonale potente si stampa sul palo interno, mentre l’espulsione di Altamura, ex di turno, cambia definitivamente l’inerzia del match. Nella ripresa, con gli ospiti in inferiorità numerica, è un assedio etrusco: il risultato si sblocca subito grazie a Tombesi, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo svetta su tutti e firma l’1-0, indirizzando la gara, poi al 15’ un errore difensivo del Santa Marinella spalanca la porta a Pelizzi, che non sbaglia e realizza il raddoppio della sicurezza. Il Cerveteri continua a spingere e sfiora anche il tris con una punizione di Patrascu che si infrange sull’incrocio dei pali, a conferma di una superiorità netta e costante. Al triplice fischio è festa grande: squadra e tifosi si ritrovano uniti sotto la tribuna, con il presidente Andrea Lupi a condividere l’esultanza per un successo che vale molto più di tre punti, come sottolineato dallo stesso patron: «È stata una gara perfetta, abbiamo vinto con merito e siamo quasi salvi. Faccio i complimenti a tutti, torniamo a esultare dopo un periodo in cui la fortuna non ci ha aiutato». Una vittoria che restituisce entusiasmo e fiducia a tutto l’ambiente, simbolo di uno spirito di gruppo ritrovato e di un attaccamento alla maglia che può fare la differenza nel finale di stagione.






