martedì, Aprile 21, 2026

Processo Bricca: perizia sulle celle telefoniche degli imputati

Sui movimenti e sugli spostamenti dei due imputati il 30 gennaio del 2023, giorno dell’omicidio di Thomas Bricca, si può parlare solo di macro localizzazione. Lo spiega l’ingegnere incaricato dalla Corte d’Assise d’appello della perizia sulle celle telefoniche agganciate dai cellulari di Roberto e Mattia Toson.
Padre e figlio sono presenti in aula, trasferiti dal carcere di Rebibbia, dove stanno scontando la condanna di primo grado per il delitto del 19enne di Alatri. 24 anni per Mattia, ergastolo per Roberto.  Dalla perizia risulta che gli apparecchi dei Toson erano spenti o in modalità aereo prima e dopo le 19:55, il momento esatto in cui Thomas veniva colpito da un colpo di pistola alla testa. Proiettile esploso, hanno stabilito i giudici di Frosinone, da Mattia, in sella allo scooter guidato da suo padre Roberto.
Dalla relazione dell’ingegnere emerge anche che il passeggero indossava un casco integrale di colore bianco o chiaro. Beatrice Coccia, l’ex fidanzata di Toson junior, ha confermato anche in appello di aver visto nel bagagliaio della propria auto un casco bianco, poi sparito nel viaggio di ritorno da una festa con cui era andata con Mattia, in ritardo proprio la sera dell’agguato mortale. Il passeggero della moto- dice ancora il perito- indossava scarpe bianche, le stesse che secondo l’accusa aveva Mattia Toson.

Articoli correlati

Ultimi articoli