martedì, Aprile 21, 2026

Santa Severa, scossa alla municipalizzata: doppie dimissioni e scontro politico sulla Santa Marinella Servizi

Si apre una fase di forte tensione attorno alla gestione della Santa Marinella Servizi, la municipalizzata del territorio, dopo le dimissioni in rapida successione dal consiglio di amministrazione di Fabio Iachini e del direttore Bruno Ricci, un doppio passo indietro che ha immediatamente alimentato il dibattito politico in vista delle prossime elezioni comunali. A intervenire con toni duri è Stefano Marino, candidato sindaco della lista civica “Io Amo Santa Marinella”, che parla apertamente di una gestione trasformata nel tempo in «una politica delle poltrone sulle spalle dei cittadini», chiedendo massima trasparenza sullo stato dei conti della società e sul funzionamento dei servizi erogati. Secondo Marino, le dimissioni ravvicinate dei vertici della partecipata non sarebbero casuali, ma si inserirebbero in un contesto politico già proiettato verso la campagna elettorale, con il direttore Ricci che, secondo quanto riferito, avrebbe lasciato l’incarico tecnico per candidarsi al consiglio comunale a sostegno di Alessio Manuelli, già figura vicina all’attuale maggioranza e oggi in corsa per la guida del Comune. Una dinamica che, per il candidato sindaco, solleva interrogativi sulla reale natura degli incarichi affidati negli ultimi anni e sulla separazione tra ruoli tecnici e ambizioni politiche. «Quello a cui stiamo assistendo è un film già visto, ma con un finale che rischia di essere drammatico per le tasche dei cittadini», afferma Marino, denunciando quella che definisce una gestione orientata più alla costruzione di consenso che all’efficienza dei servizi pubblici. Il timore espresso è quello di un possibile squilibrio nei conti della partecipata e di una situazione economica che potrebbe emergere con maggiore chiarezza solo dopo il cambio di amministrazione, alimentando dubbi su debiti e criticità gestionali. Nel suo intervento, Marino rilancia la necessità di un cambio di rotta netto per Santa Marinella e Santa Severa, invocando la fine delle logiche di spartizione politica nelle società partecipate e proponendo un modello basato su concorsi pubblici e trasparenza amministrativa, con l’obiettivo di riportare al centro il decoro urbano e l’efficienza dei servizi essenziali, al di fuori delle dinamiche elettorali e delle scelte legate alle campagne politiche.

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