Dal 24 al 26 aprile e dal 1° al 3 maggio 2026, torna la fiera nazionale “Mostra agricola di Campoverde” giunta alla sua trentanovesima edizione. Nel cuore della Terra Pontina, la Mostra si conferma anche quest’anno uno degli appuntamenti più rilevanti e attesi dedicati al mondo dell’agricoltura e della zootecnia. La manifestazione, ormai diventata un punto di riferimento sul territorio nazionale, nasce con l’obiettivo di valorizzare il settore primario e creare un luogo d’incontro e collaborazione tra produttori, aziende e pubblico. La fiera si sviluppa come una vasta zona espositiva in cui trovano spazio tutti i più importanti comparti dell’agricoltura: macchine e attrezzature agricole, allevamento, florovivaismo, prodotti tipici e filiere agroalimentari. Insieme agli stand commerciali, la Mostra offre occasioni di incontro e condivisione grazie a convegni, dimostrazioni pratiche e attività didattiche che coinvolgono esperti del settore e visitatori di tutte le età. Anche quest’anno l’evento promette di coniugare tradizione e innovazione. Da un lato, la fiera mantiene un forte legame con il territorio e con le pratiche agricole storiche, dall’altro, apre uno sguardo sulle nuove tecnologie, sulle energie rinnovabili e sulle trasformazioni del comparto agroalimentare. Ci saranno le aree dedicate all’intrattenimento e alla divulgazione, come le dimostrazioni zootecniche, gli spettacoli equestri e i laboratori del gusto, che trasformano la visita in un’esperienza immersiva e coinvolgente. La Mostra Agricola si configura così come uno spazio culturale e sociale, in cui il mondo agricolo viene raccontato nella sua interezza. Il primo weekend della Mostra si apre il 24 aprile alle 15.00 con l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle istituzioni locali, provinciali, regionali e nazionali. Ad accompagnare l’avvio della manifestazione sfilano gli sbandieratori della Contrada di Cori e l’associazione “Lo Scrigno” di Aprilia (LT), dando subito un’impronta scenografica all’evento. Il 25 aprile la fiera entra nel vivo con un programma particolarmente ricco e variegato. Si alternano convegni dedicati alle coltivazioni innovative e dimostrazioni legate al mondo zootecnico e alle pratiche agricole, con un’attenzione particolare al Salone del Vino e dei Sapori del Lazio. Accanto alla dimensione tecnica trovano spazio anche esperienze più immersive, come i laboratori del gusto e le dimostrazioni di trasformazione dei prodotti. Non mancano i momenti più spettacolari, come il Western Show, insieme alle attività della fattoria didattica, agli spettacoli itineranti e agli spazi pensati per le famiglie. Il 26 aprile il programma si concentra invece su temi più specifici e approfonditi, con un focus sull’apicoltura e sull’allevamento. Incontri tecnici e divulgativi guidano il pubblico alla scoperta del mondo delle api, della produzione del miele e dell’analisi sensoriale dei prodotti dell’alveare, accompagnati da degustazioni. Grande rilievo assume anche la zootecnia, con la Mostra Nazionale dei bovini di razza maremmana e le premiazioni degli allevatori. Completano la giornata i laboratori del gusto e gli appuntamenti enogastronomici, che mettono in dialogo produzione locale, tradizione culinaria e pubblico. Il secondo fine settimana prosegue con un programma altrettanto articolato. Il 1° maggio è dedicato alla cultura rurale e alle tradizioni del territorio, con dimostrazioni del mondo equestre e dei butteri, spettacoli itineranti e attività per famiglie. Accanto agli aspetti più folkloristici, si affiancano momenti di approfondimento sull’agricoltura e sulle produzioni locali, oltre a laboratori del gusto e show cooking a cura di ‘Elisa con Cuore Cucina & Chiacchiere’ – presente anche nelle giornate di sabato 25 aprile, venerdì 1° maggio, domenica 3 maggio.Il 2 maggio l’attenzione si sposta invece sui temi della salute e del benessere, con attività di prevenzione sanitaria e consulenze gratuite per i visitatori, affiancate dalle consuete esposizioni agricole e zootecniche e da incontri dedicati al rapporto tra alimentazione e salute. Infine, il 3 maggio è la giornata centrale per il comparto zootecnico, con esposizioni e premiazioni dedicate agli allevamenti e alle razze bovine. La manifestazione si conclude con momenti enogastronomici che valorizzano il legame tra agricoltura, territorio e tradizione culinaria. In un contesto economico e ambientale in continua trasformazione, la manifestazione ribadisce l’importanza dell’agricoltura come settore strategico, capace di unire tradizione, innovazione e sostenibilità.
La Mostra Agricola di Campoverde: il cuore rurale del Lazio tra tradizione e innovazione







