Spiagge più accessibili, servizi dedicati e un’attenzione concreta all’inclusione: anche Ardea è tra i territori protagonisti del progetto “Accessibility on the Seaside – AcOnSea”, promosso dalla Regione Lazio per garantire a tutti il diritto di vivere il mare senza barriere. A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessore regionale al Turismo, Ambiente e Sport Elena Palazzo, che ha evidenziato l’impegno condiviso con il presidente Francesco Rocca: “Abbiamo puntato su questo progetto trasformando un principio in azioni concrete, intervenendo direttamente sulle nostre spiagge per garantire a tutti il diritto di vivere il mare con serenità”. Il piano ha coinvolto diversi Comuni del litorale laziale, tra cui Santa Marinella, Ladispoli, Fiumicino, Pomezia e Ardea, con interventi mirati a rendere le spiagge pienamente fruibili anche alle persone con disabilità. Tra le principali novità, la realizzazione di aree attrezzate con passerelle per facilitare l’accesso alla battigia, sedie “job” per l’ingresso in acqua, carrozzine speciali, servizi dedicati e assistenza qualificata. A questi si aggiungono servizi di trasporto e accoglienza pensati per garantire un’esperienza completa e senza ostacoli. I risultati, almeno nei primi mesi, sono incoraggianti: tutte le aree coinvolte hanno registrato una forte partecipazione, con un utilizzo intenso soprattutto nei fine settimana, segno di una domanda concreta e finora solo parzialmente soddisfatta. Per Ardea e per l’intero litorale, il progetto rappresenta un passo significativo verso un turismo più inclusivo e sostenibile, capace di coniugare sviluppo economico e diritti. Un modello che punta a consolidarsi nei prossimi anni, ampliando servizi e strutture per rendere il mare davvero accessibile a tutti.






