In un Olimpico ancora vuoto per la protesta dei tifosi, Lazio e Udinese danno vita ad un pirotecnico 3-3 per un pareggio che serve poco ma che regala grandi emozioni. Friulani che partono meglio: al 18′ Ezibuhe lascia partire un tiro potente e preciso sul quale Motta, eroe di coppa Italia, questa volta non può nulla. E’ il vantaggio meritato per la squadra di Runjaic. Ma nella ripresa le cose cambiano: passano 5 minuti e Luca Pellegrini, schierato titolare, lascia partire un tiro imprendibile per Okoye: è il pareggio della Lazio. La squadra di Sarri ci crede e spinge di più: Isaksen colpisce la traversa dopo una incursione caparbia. Poi Pedro si ricorda di essere un campione e lascia partire uno dei suoi tiri a giro: la Lazio ha ribaltato tutto. Ancora con una rete di pregevola fattura all’Olimpico. Ma nei minuti finali sale in cattedra Atta: il gioiellino francese prima beffa Motta da pochi passi, dopo una respinta corta del portiere biancoceleste. Poi lo batte con un preciso diagonale che porta l’Udinese di nuovo in vantaggio. Ma i biancocesti non si arrendono: al 95′ è Daniel Maldini a ristabilire la parità deviando sotto porta una conclusione di Pedro, dopo che Romagnoli, di testa aveva centrato il palo. Finisce pari, 3-3: la Lazio raggiunge il Bologna all’ottavo posto a quota 48 punti, l’Udinese sale a 44.







