venerdì, Maggio 1, 2026

Truffe agli anziani: trovato l’uomo che si portò via 100mila euro in gioielli

Circa un anno fa il telefono di un’anziana signora di trastevere squillò. All’altro capo la voce di un uomo che si qualifica come agente di polizia. Comunica alla novantenne la sua auto è stata usata per una rapina e lei è tra i sospettati. La donna è esterrefatta e impaurita, viene minacciata di arresto e informata che un agente la sta raggiungendo in cerca della refurtiva. E in effetti un altro uomo vestito da poliziotto, poco dopo, suona alla sua porta. Insiste per controllare tutto quanto di valore ci sia in casa. La donna si lascia convincere ad aprire la cassaforte e a consegnare il contenuto. Ma l’uomo non è soddisfatto. Più tardi torna a suonare al campanello. Deve esserci un’altra cassetta di sicurezza. Incalza l’anziana che alla fine confessa. Il “sequestro” comprende orologi e gioielli per un valore complessivo di circa 100mila euro. Peccato che non si tratti di un sequestro ma di un furto e che né l’uomo alla porta né quello al telefono siano poliziotti. L’anziana, rimasta sola nella sua casa di Trastevere, ripensa all’accaduto. Sa di essere innocente e decide di chiamare il figlio. A quel punto è chiaro che si è trattato di una truffa. Immediata la denuncia alla Polizia e da lì partono le indagini. Il punto di partenza è la ricostruzione dei fatti fatta dalla vittima. Fondamentale un frame individuato nelle immagini delle telecamere di videosorveglianza del palazzo. Lì compare il finto poliziotto che ha bussato alla prota. Il suo viso viene inserito nella banca dati delle forze di polizia e identificato. Si tratta di un giovane residente nell’hinterland di Napoli. Pochi gionri prima aveva messo a segno un’altra truffa a un’anziana. In quel caso l’episodio era degenerato in violenza.

Articoli correlati

Ultimi articoli