Educare i più giovani al rispetto delle regole partendo dall’esperienza diretta: è questo l’obiettivo dell’iniziativa che si è svolta presso il piazzale di via Bergamo, dove protagonisti sono stati gli studenti della scuola primaria. L’evento, promosso dalla Polizia Metropolitana in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune, ha coinvolto gli alunni delle classi prime e seconde della scuola Giacomo Manzù dell’Istituto Comprensivo Ardea 1 all’interno del progetto “Parco Scuola del Traffico”. Un vero e proprio percorso formativo pensato per trasmettere i valori della legalità, della sicurezza stradale e del rispetto delle regole, utilizzando un approccio pratico e coinvolgente. Fondamentale il contributo della S.I.C.E.S. Srl, realtà attiva da oltre sessant’anni nel settore dell’educazione stradale, che ha supportato la realizzazione dell’iniziativa. Per l’occasione, l’area è stata trasformata in una piccola città in miniatura: segnaletica verticale e orizzontale, semafori, attraversamenti pedonali e rotatorie hanno ricreato un circuito didattico realistico. Qui i bambini hanno potuto mettersi alla prova alla guida di minivetture elettriche, sperimentando in prima persona le dinamiche del traffico urbano. Guidati da istruttori qualificati, gli studenti hanno simulato situazioni reali, apprendendo le principali norme del Codice della Strada in modo diretto e divertente. Un’esperienza che si inserisce nel solco delle direttive europee e nazionali sull’educazione civica, fondata sul principio del “educare divertendo e divertire educando”. Un’iniziativa che guarda al futuro, formando cittadini più consapevoli già a partire dai primi anni di scuola.







