Il mondo del volontariato viterbese è in lutto per la scomparsa di Cinzia Viglianti, venuta a mancare all’età di 63 anni. Figura molto conosciuta e stimata, Viglianti lavorava in Prefettura ed era profondamente impegnata anche nel gruppo comunale di protezione civile, dove ricopriva il ruolo di coordinatrice, distinguendosi per dedizione, competenza e spirito di servizio. Numerosi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore, a partire da quello della sindaca Chiara Frontini, che ha espresso il dolore dell’intera comunità: «Ci sono brutte notizie che ti rifiuti di accettare. Notizie a cui non vuoi credere. La scomparsa di Cinzia Viglianti ha scosso tutti noi. Perché non ce lo aspettavamo. Perché il male non ha avuto pietà». Nel suo ricordo, la prima cittadina ha sottolineato le qualità umane e professionali di una donna «apprezzata per la sua gentilezza, per il suo impegno nel sociale, verso le persone e verso gli animali», oltre che per il lavoro svolto in Prefettura e per il ruolo centrale nella protezione civile. Un incarico che Viglianti viveva con grande senso di responsabilità e orgoglio, sempre pronta a intervenire nelle situazioni di emergenza e a offrire supporto concreto a chi ne aveva bisogno. Il suo contributo è stato fondamentale in numerosi contesti, non solo sul territorio cittadino ma anche a livello nazionale, come in occasione del terremoto di Amatrice, dove operò come capo campo nella frazione di Saletta, e in altre emergenze legate a calamità naturali. «Oggi la nostra città ha perso una bella persona e la protezione civile una grande volontaria. In molti abbiamo perso un’amica», ha concluso la sindaca Frontini, riassumendo il sentimento diffuso di una comunità che oggi si stringe nel ricordo di una donna che ha fatto dell’impegno verso gli altri una vera e propria missione di vita.
Viterbo piange Cinzia Viglianti: volto storico del volontariato e della protezione civile







