Alla Roma basta un tempo per piegare la Fiorentina già virtualmente salva. Giallorossi subito arrembanti con un Malen davvero straripante. Al 12′ l’olandese si porta a spasso la difesa viola, ma la sua conclusione, deviata, finisce sulla traversa. Sugli sviluppi del calcio d’angolo il vantaggio giallorosso, con Mancini che salta tutto solo e di testa beffa De Gea. Quattro minuti e arriva il raddoppio. Uno-due Soulé-Celik sulla destra, l’argentino scarica su Hermoso, sponda per Wesley che calcia in porta sul palo lontano. Al 34′ la Roma cala il tris. Koné se ne va sulla destra, entra in area e crossa in mezzo dove arriva Hermoso che non fallisce il bersaglio. All’inizio della ripresa ancora una traversa per Malen dopo un’azione personale. Ci vuole un super De Gea per togliergli la gioia del gol. Ma pochi minuti dopo l’olandese serve un assist al bacio per Pisilli che sigla il poker giallorosso. La Roma si porta da sola al quinto posto, due punti sopra il Como, ad un solo punto di ritardo dalla Juventus quarta.







