Ci sono luoghi che ogni giorno si attraversano senza più notarli, strade che diventano abitudine e spazi urbani che smettono di raccontare qualcosa. Da questa riflessione nasce il progetto “Via Etruria come Via Margutta”, iniziativa curata dall’Associazione Culturale inArte di Cerveteri con l’obiettivo di restituire alla strada una nuova centralità espressiva. L’intento è quello di trasformare una via di passaggio in un punto di incontro tra linguaggi artistici, identità e comunità, ispirandosi alla storica Via Margutta di Roma, simbolo di un’arte che esce dagli atelier per mescolarsi alla vita quotidiana. In questo contesto, le opere non restano distanti o protette, ma si inseriscono nel flusso urbano, dialogando direttamente con i passanti e con la quotidianità della città. Un progetto che punta a riportare l’arte tra le persone, e le persone dentro l’arte, in un percorso che valorizza la dimensione pubblica dello spazio urbano come luogo di incontro e condivisione. L’edizione di quest’anno introduce anche una novità significativa: la poesia. In un dialogo sempre più ampio tra arti visive e letteratura, è stata coinvolta la biblioteca “Nilde Iotti”, con l’obiettivo di intrecciare esperienze culturali diverse e valorizzare il talento del territorio. Lungo il percorso espositivo saranno infatti presentate le poesie che hanno partecipato al concorso “Caere in Arte”, creando un legame diretto tra parola e immagine. L’inaugurazione è prevista per sabato 9 maggio alle ore 17:00 in piazza Risorgimento, con ingresso da via Etruria. La mostra sarà poi visitabile anche domenica 10 maggio, dalle 10:00 alle 22:00, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi in un’esperienza diffusa tra arte, poesia e spazio urbano. Un invito a rallentare lo sguardo e a riscoprire ciò che spesso si attraversa senza vedere, trasformando una strada quotidiana in un percorso di bellezza condivisa.







