mercoledì, Maggio 6, 2026

Fiumicino, corpo riaffiora nel Tevere: identificato un turista giapponese scomparso ad aprile

È stato identificato l’uomo trovato senza vita nel pomeriggio di ieri nelle acque del Fiume Tevere, nel tratto terminale che attraversa Fiumicino e conduce alla foce. Si tratta di un cittadino giapponese di 71 anni, la cui scomparsa era stata denunciata a inizio aprile a Roma. Il corpo è riaffiorato all’altezza di via Guarino Guarini, a poca distanza dalla Via Portuense, in una zona periferica e caratterizzata da tratti fluviali spesso difficili da monitorare. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato il cadavere affiorare tra la vegetazione lungo la riva. Le condizioni del corpo, in avanzato stato di decomposizione, hanno fatto subito ipotizzare che l’uomo si trovasse in acqua da diversi giorni, compatibilmente con la data della scomparsa. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e i sanitari, ma non è stato possibile fare altro che constatare il decesso. Gli accertamenti sono stati condotti dagli agenti della polizia, che sono riusciti a risalire all’identità della vittima grazie ai documenti di riconoscimento rinvenuti negli indumenti. Un elemento decisivo che ha consentito di collegare il ritrovamento alla denuncia presentata nella Capitale nelle scorse settimane. Resta ora da chiarire cosa sia accaduto nelle ore precedenti alla morte. Sarà l’autopsia, disposta dall’autorità giudiziaria, a stabilire le cause del decesso e a fornire eventuali elementi utili a ricostruire la dinamica dei fatti. Al momento, gli investigatori non escludono alcuna ipotesi. Il ritrovamento riaccende l’attenzione sulla sicurezza lungo il tratto finale del Tevere, un’area spesso teatro di interventi delle forze dell’ordine e dei soccorritori, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico tra Roma e il litorale.

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