venerdì, Maggio 8, 2026

Imprenditori con sindrome di Down: nasce “UpWithDown”

Non soltanto lavoro, ma impresa: grazie a UpWithDown le persone con sindrome di Down possono contare su qualcuno che investa sulle loro buone idee e le trasformi in progetti e poi, se tutto va bene, in attività imprenditoriali. Il progetto UpWithDown, ideato e promosso da AIPD (Associazione italiana persone con sindrome di Down), è sviluppato insieme all’agenzia di comunicazione Anema District e grazie alla collaborazione di Produzioni Dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Sulla pagina dedicata , sono pubblicati i progetti imprenditoriali di persone con sindrome di Down che, dopo essere stati visionati e perfezionati da AIPD, possono essere finanziati. Roma Capitale contribuirà a far conoscere la piattaforma grazie a una campagna di comunicazione, attraverso affissioni, pubblicazioni su led e trasmissioni radio, in programma dall’11 al 17 maggio. Guarda in anteprima le immagini. L’obiettivo è fare in modo che sempre più proposte progettuali sbarchino sulla piattaforma e possano trovare, non soltanto l’aiuto e il sostegno di AIPD, ma anche il finanziamento di singoli sostenitori o aziende disposti a scommettere su queste idee e farle diventare realtà. Da ottobre a oggi sono 12 le proposte che sono state condivise con lo staff di AIPD dedicato alla piattaforma. Due hanno preso la forma di progetto e sono visibili sul sito, con tutte le indicazioni necessarie per chi volesse aiutarle e sostenerle economicamente. Il primo è il progetto di Paolo, che lavora in un laboratorio che produce pasta fresca e ama cucinare, grazie a una lunga esperienza di formazione e tirocini. E oggi vuole trasformare le sue competenze in impresa, dando vita a un agriturismo con camere e ristorante. Paolo non parla, ma si fa capire molto bene: durante i mesi del Covid, ha disegnato su un foglio quello che aveva in mente: un campo con gli animali e un edificio con le camere e un ristorante. “Da quel giorno, è diventata un’idea fissa – racconta il papà – Abbiamo capito che è un desiderio vero e sano, che vale il suo futuro e la sua autonomia, anche quando noi non ci saremo più. E per questo abbiamo deciso di aiutarlo a realizzarlo”. Finora è stata infatti la famiglia a sostenere il suo progetto, acquistando la terra e l’immobile e avviando tutte le pratiche necessarie per la ristrutturazione. “Adesso entra in gioco AIPD, che sta fornendo tutto il supporto necessario per portare avanti il progetto e trovare ulteriori risorse – spiega Daniele Castignani, referente della piattaforma Up with Down per AIPD Nazionale – Abbiamo lavorato tanto con Paolo e la sua famiglia, esaminando e verificando la validità del progetto. Oggi possiamo dire di essere certi che questo progetto meriti di essere sostenuto. Siamo fiduciosi che troverà finanziatori pronti a sostenerlo e non vediamo l’ora di partecipare all’inaugurazione, alla quale Paolo ha promesso di invitarci”. Clicca qui per vedere e sostenere il progetto di Paolo . L’altro progetto che inaugura la piattaforma UpWithDown è quello di Alice Gennaro, che da tempo vende vestiti usati e vintage. Molto più che un passatempo, per Alice è una vera passione, unita a buon gusto e competenze acquisite nel tempo. Alice infatti segue e ama la moda e sa esattamente quali sono gli ingredienti per rendere soddisfatti i suoi clienti. “Grazie anche all’aiuto di mia mamma e di alcune amiche, ho creato uno spazio nel nostro garage, dove tengo i vestiti, li lavo e li preparo per la spedizione. Ho una scrivania con un computer, un armadio, una lavatrice e le scatole per preparare i pacchi”.

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