Nel Lazio cresce il bisogno di assistenza familiare e di lavoratori domestici. Secondo il nuovo rapporto Family Net Work di Assindatcolf e IDOS, tra il 2027 e il 2029 la regione avrà bisogno di oltre 7 mila addetti in più tra colf e badanti, il secondo incremento più alto in Italia dopo la Lombardia. Nel dettaglio, entro il 2029 serviranno quasi 116 mila badanti per l’assistenza agli anziani e oltre 228 mila colf impegnate nel lavoro domestico. Una crescita che riguarderà soprattutto la manodopera straniera e che, secondo il rapporto, renderà sempre più centrale il tema del Decreto Flussi e degli ingressi regolari per il lavoro domestico. Il Lazio si conferma inoltre una delle regioni italiane con il più alto ricorso all’assistenza privata. Nel Centro Italia oltre una famiglia su due tra quelle che hanno bisogno di aiuto per assistere un anziano si affida già a badanti e collaboratori domestici a pagamento. Secondo il rapporto, quasi l’80% delle colf presenti nel Lazio sarà composto da lavoratori stranieri, una delle percentuali più alte del Paese.







