Domani alle 16 l’Academy Ladispoli chiuderà la propria stagione davanti al pubblico dell’Angelo Sale affrontando l’Urbetevere in una sfida che, pur con motivazioni diverse, promette intensità e tensione fino all’ultimo minuto. Per i rossoblù sarà l’occasione di blindare definitivamente il quarto posto e salutare i tifosi senza lasciare ombre sull’ottimo finale di campionato. Per i romani, invece, sarà una vera e propria ultima spiaggia. Il clima che accompagna le due squadre è diametralmente opposto. Il Ladispoli arriva all’appuntamento con relativa serenità e con una classifica ormai consolidata, mentre l’Urbetevere sbarca sul litorale con l’acqua alla gola. I capitolini sono penultimi, ma ancora pienamente in corsa per evitare la retrocessione all’interno di un gruppetto di quattro squadre racchiuse in appena due punti. Per loro, fare risultato all’Angelo Sale sarà praticamente obbligatorio. In casa rossoblù, invece, spazio ancora una volta alla “linea verde”. La gara rappresenterà soprattutto una vetrina per i tanti giovani dell’Academy, chiamati a dimostrare di poter essere protagonisti anche nel progetto tecnico della prossima stagione. «Vogliamo onorare al meglio l’impegno – commenta il direttore sportivo Simone Di Iorio – sappiamo ormai da settimane che la classifica non ha più molto da dire, però sono convinto che sarà una buona partita. Ci saranno tanti ragazzi con cui magari si sta programmando già il futuro e tra l’altro si stanno comportando molto bene. Siamo reduci da gare affrontate con intensità e voglia di vincere, esprimendo anche un buon gioco. È giusto onorare anche i tifosi, quindi vogliamo concludere al meglio». Sul fronte formazione non arrivano novità dal giudice sportivo, ma resta pesante l’elenco degli indisponibili. Non saranno della partita i lungodegenti Gafuri, Guerra e Fortuna, oltre ad altri elementi ancora alle prese con problemi fisici. La direzione dell’incontro sarà affidata ad Antonio Agostini di Latina, coadiuvato dagli assistenti Ciprian e Poggetti della sezione di Roma 1. Archiviato ormai anche il discorso Cerveteri – con gli etruschi finiti tecnicamente alle spalle dei rossoblù grazie al doppio successo negli scontri diretti – in città l’attenzione è già proiettata verso il futuro. Il club non ha ancora sciolto le riserve sul nome del prossimo allenatore e non è esclusa una permanenza di Mastrodonato. Da lunedì, però, ogni indiscrezione potrà trasformarsi in trattativa. Prima, però, ci sono ancora 90 minuti da onorare.
Academy Ladispoli, ultima chiamata stagionale: contro l’Urbetevere per blindare il quarto posto







