Fine settimana difficile per la RIM Sport Cerveteri, chiamata a fare i conti con risultati pesanti sia nel volley femminile che nel basket, ma senza perdere la volontà di rilanciarsi in vista della prossima stagione. La notizia più dolorosa arriva dalla Serie C Femminile di pallavolo, retrocessa in Serie D al termine di una stagione che fino a poche settimane fa sembrava poter regalare ben altre prospettive. Dopo un campionato vissuto lontano dalle zone più calde della classifica, la formazione cerveterana si è ritrovata coinvolta nella lotta salvezza, pagando a caro prezzo gli scontri diretti persi nelle ultime giornate. Decisiva la sfida disputata sabato a Genzano contro il Volley Sermoneta, terminata al tie-break dopo una battaglia combattutissima. Una sconfitta che ha spento le speranze di accedere ai play out e sancito il ritorno della squadra in Serie D. Delusione inevitabile per Giacometti e compagne, che speravano di chiudere la regular season con una vittoria capace di mantenere vive le possibilità di salvezza. Bilancio diverso, ma comunque segnato da una battuta d’arresto, per il settore basket, eliminato nella serie play out contro il Basket Company. La squadra guidata da coach Pica ha affrontato il campionato di Divisione Regionale 2 con un gruppo molto giovane, considerato un investimento sul futuro più che un progetto immediatamente competitivo. Nonostante il ko, dalla società filtra fiducia sulla possibilità di riottenere la categoria già dalla prossima stagione. A tracciare il punto della situazione sono state Ilenia e Maura Rinaldi, patron della RIM Sport Cerveteri, che hanno riconosciuto le difficoltà affrontate dalla squadra di volley durante l’anno. “La conclusione del campionato di Serie C ci lascia sicuramente l’amaro in bocca – spiegano – ma il roster è stato fortemente ringiovanito e in alcuni momenti ci è mancata concretezza. Fare un passo indietro non è piacevole, ma può anche servire per ricentrarsi e ripartire”. Le sorelle Rinaldi hanno però escluso qualsiasi ridimensionamento del progetto sportivo, sottolineando i risultati positivi ottenuti dal settore giovanile e ribadendo la volontà di continuare a investire sul vivaio. “Non ci fermiamo davanti a questo risultato – hanno aggiunto – ci prenderemo qualche giorno per capire come affrontare la prossima stagione, ma sappiamo di meritare un posto nella massima categoria regionale”. Fiducia confermata anche per il progetto basket e per il lavoro di coach Antonio Pica, considerato centrale in un percorso pluriennale basato sulla crescita dei giovani talenti del vivaio.







