Angelo Binaghi, presidente della Federazione italiana tennis e padel (FITP), va all’attacco sulla questione del calendario di Serie A e sull’ipotesi che la finale degli Internazionali d’Italia possa essere spostata per non coincidere con Roma-Lazio. “De Siervo e Simonelli sono due dirigenti preparati, forse gli unici nel mondo del calcio, non so nemmeno quanto dipenda da loro tutto questo”, premette Binaghi. Quindi l’affondo: “Però che si sia fatto un calendario a giugno con il derby di Torino durante le Finals, poi anticipato con un dialogo personale con De Siervo, e qui rimangono la finale di Coppa Italia e derby di Roma, mi fa pensare proprio a delle grandi coincidenze”. Il presidente della FITP rincara la dose: “Come diceva Andreotti? A pensare male spesso si fa peccato ma qualche volta non ci si sbaglia… Secondo voi dobbiamo spostarci noi o il calcio? Chiedetelo all’opinione pubblica. Noi ci siamo spostati per 25 anni”. E conclude Binaghi: “Non capisco perché noi ci dovremmo spostare quando c’è un ‘deficiente’, così ho letto sul Corriere della Sera, che ha organizzato un campionato di calcio con i piedi”.







