sabato, Maggio 16, 2026

Morte Riccardo Boni, archiviata posizione del padre

L’immane tragedia della morte di un ragazzo di 17 anni avvenuta sulla spiaggia di Montalto di Castro, nel litorale del Lazio, si è conclusa sul piano giudiziario con l’archiviazione dell’inchiesta per omicidio colposo a carico del padre. Il giovane, Riccardo Boni, era rimasto intrappolato sotto chili di sabbia il 10 luglio scorso mentre si trovava in spiaggia con la famiglia. Il ragazzo, alto circa un metro e settantacinque, aveva scavato una buca per gioco insieme ai fratellini, entrando all’interno dello scavo. Le pareti di sabbia avrebbero improvvisamente ceduto, seppellendolo e non lasciandogli il tempo di chiedere aiuto. L’allarme era scattato grazie al fratellino, mentre bagnanti e bagnini presenti avevano tentato disperatamente di liberarlo dalla massa di sabbia, senza però riuscire a salvarlo. A seguito dell’accaduto, la Procura di Civitavecchia aveva aperto un fascicolo per omicidio colposo, iscrivendo il padre nel registro degli indagati come atto dovuto. Successivamente, gli stessi magistrati hanno richiesto l’archiviazione del procedimento. Il GIP del Tribunale di Civitavecchia ha accolto la richiesta, rilevando l’assenza di profili di negligenza a carico del genitore e disponendo così la chiusura del fascicolo. Nel corso della vicenda giudiziaria, il padre del ragazzo aveva dichiarato: “Non ho ucciso mio figlio”, in riferimento all’indagine avviata dopo la tragedia. La decisione del giudice conclude il procedimento penale legato all’episodio avvenuto sul litorale laziale.

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