mercoledì, Maggio 20, 2026

Casa, il sindaco Gualtieri rilancia: “Servono più alloggi popolari”

La casa torna al centro del confronto politico e sociale, in una fase in cui l’emergenza abitativa continua a pesare soprattutto sulle grandi città e sulle fasce più fragili della popolazione. A rilanciare il tema è stato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, intervenuto all’Ex Mattatoio in occasione della presentazione della nuova edizione di Eutopica, la rivista di Autonomie Locali Italiane. “Servono più case popolari, l’Italia è ancora troppo indietro rispetto alle medie europee”, ha dichiarato il sindaco, sottolineando la necessità di aumentare gli investimenti nell’edilizia residenziale pubblica e di costruire un vero piano casa nazionale capace di coinvolgere tutti i livelli istituzionali. Gualtieri ha poi rivendicato il lavoro portato avanti dall’amministrazione capitolina sul fronte dell’abitare, tra recupero del patrimonio esistente, nuovi progetti di housing sociale e interventi per sostenere le famiglie in difficoltà. Secondo il primo cittadino, il tema della casa rappresenta ormai una vera “nuova questione sociale”, aggravata dall’aumento dei prezzi degli affitti, dalla difficoltà di accesso al mercato immobiliare e dalla crescente pressione abitativa nelle aree urbane. Una situazione che colpisce non soltanto le fasce economicamente più deboli ma anche giovani, lavoratori e ceto medio, sempre più spesso in difficoltà nel sostenere il costo di un’abitazione. Le dichiarazioni di Gualtieri arrivano a pochi giorni dall’annuncio della Regione Lazio di un piano da oltre 44 milioni di euro destinato alle Ater del Lazio. Si tratta di fondi  europei finalizzati a interventi di edilizia pubblica e sociale, con l’obiettivo di recuperare immobili esistenti, migliorare la qualità degli alloggi popolari e ampliare le misure a sostegno del diritto all’abitare. Sul tema è intervenuto anche il presidente della Regione Francesco Rocca, che ha parlato di “misure importanti soprattutto nei territori dove le famiglie fanno più fatica a sostenere gli affitti”. L’obiettivo, ha spiegato Rocca, è intervenire non solo sul recupero delle case Ater ma anche su politiche abitative più ampie, capaci di rispondere all’emergenza sociale legata alla mancanza di alloggi accessibili. Il dibattito resta aperto e coinvolge sempre più direttamente le istituzioni locali, chiamate a trovare soluzioni concrete a una crisi abitativa che nelle grandi città sta assumendo dimensioni strutturali. Tra richieste di nuovi investimenti pubblici, recupero del patrimonio immobiliare e necessità di calmierare il mercato degli affitti, il tema della casa si conferma una delle sfide centrali dei prossimi anni.

 

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