l caso della piccola Stella, nome di fantasia, continua a scuotere opinione pubblica e istituzioni, alimentando un acceso dibattito sul provvedimento disposto dal Tribunale dei Minorenni di Roma. Al centro della vicenda il prelevamento forzoso della bambina dalla scuola e il successivo collocamento presso il padre, una decisione che ha provocato forti reazioni politiche e sociali. Nelle ultime ore è intervenuta anche la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, con una presa di posizione particolarmente dura sulle modalità con cui sarebbe stato eseguito il trasferimento della minore. L’Autorità ha richiamato l’attenzione sulla necessità di tutelare il benessere psicologico dei bambini coinvolti in situazioni familiari conflittuali, chiedendo approfondimenti e massima attenzione nella gestione dei provvedimenti. Intanto questa mattina si è svolta una mobilitazione in piazza del Campidoglio, dove cittadini, associazioni e attivisti hanno manifestato per chiedere chiarezza sulla vicenda e maggiori garanzie nella tutela dei minori. I manifestanti hanno contestato soprattutto le modalità del prelievo, definito “traumatico” da chi era presente. La vicenda resta al centro del confronto istituzionale e mediatico, mentre cresce la richiesta di verificare quanto accaduto e di aprire una riflessione sulle procedure adottate nei casi più delicati che riguardano i minori.







