Un ponte culturale tra due città simbolo dell’eredità etrusca per celebrare arte, tradizione e creatività. Anche il territorio di Cerveteri sarà coinvolto nella dodicesima edizione di “Buongiorno Ceramica!”, la manifestazione nazionale promossa dall’Aicc – Associazione Italiana Città della Ceramica che, il 23 e 24 maggio 2026, coinvolgerà contemporaneamente sessanta comuni italiani in una grande festa diffusa dedicata alla ceramica artistica e artigianale. Tra i protagonisti dell’iniziativa ci sarà Tarquinia, che per due giorni si trasformerà in un grande itinerario culturale a cielo aperto tra visite guidate, esposizioni, atelier artistici e attività dedicate alle famiglie e ai più piccoli. Un appuntamento che coinvolge anche il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, partner dell’evento insieme al Comune di Tarquinia, alla Società Tarquiniense di Arte e Storia, alla Pro Loco e alla Cna Viterbo e Civitavecchia. L’iniziativa punta a valorizzare una tradizione che affonda le proprie radici nell’antichità e che continua a rappresentare un elemento identitario del territorio. «Con Buongiorno Ceramica! Tarquinia valorizza un patrimonio che attraversa i secoli: dalle produzioni etrusche fino alle espressioni artistiche contemporanee», ha spiegato l’assessore Andrea Andreani, sottolineando l’importanza di mettere in rete istituzioni, associazioni e artigiani. Tra gli appuntamenti più attesi figurano le visite guidate nei luoghi simbolo della ceramica cittadina. Sabato 23 maggio, a partire dalle 15, e domenica 24 alle 10.30, i partecipanti potranno prendere parte a un percorso accompagnato da guide autorizzate attraverso il centro storico di Tarquinia. Il viaggio partirà dal Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, dove sarà possibile ripercorrere la storia della lavorazione della ceramica in Etruria, dalle produzioni locali ai manufatti di importazione fino alla coroplastica. L’itinerario proseguirà poi in piazza San Pancrazio con la scoperta della torre-bottega di Francesco Giannoni e del Museo della Ceramica di Palazzo dei Priori, custode di preziose testimonianze medievali e rinascimentali. Spazio anche all’arte contemporanea con le esposizioni dedicate alle opere di Maria Teresa Palma e alla collezione della Società Tarquiniense di Arte e Storia, mentre laboratori e studi artistici apriranno le loro porte al pubblico lungo via della Ripa e piazza Titta Marini. Il percorso si concluderà al torrione “Matilde di Canossa”, dove saranno esposte riproduzioni di ceramiche etrusche e greche. Una manifestazione che punta a rafforzare il legame tra cultura, territorio e memoria storica, coinvolgendo anche realtà come Cerveteri, da sempre custode di una tradizione etrusca che continua a dialogare con il presente.







