mercoledì, Maggio 20, 2026

Cerveteri, successo per “Mondadori sotto la Quercia”: due giorni tra libri, emozioni e incontri

Due pomeriggi all’insegna della cultura, della condivisione e delle emozioni, con il mondo dei libri protagonista di un’iniziativa che ha saputo coinvolgere pubblico, autori e appassionati. Si chiude con un bilancio positivo “Mondadori sotto la Quercia”, la rassegna letteraria che a Cerveteri ha trasformato gli incontri con gli autori in momenti di confronto e partecipazione, raccogliendo apprezzamento e grande adesione. A tracciare il bilancio dell’iniziativa sono gli organizzatori della libreria promotrice dell’evento, che hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto e per la risposta della cittadinanza. «Mondadori sotto la Quercia è stato un successo. Due pomeriggi di incontri letterari, di condivisione, conoscenza ed emozione», spiegano gli organizzatori, sottolineando come l’obiettivo fosse quello di creare qualcosa che andasse oltre il semplice concetto di libreria. L’idea, infatti, era quella di dare vita a uno spazio vissuto come luogo di incontro e relazione, non soltanto un punto vendita ma un ambiente nel quale sentirsi accolti e parte di una comunità. «Un luogo dove sentirsi a casa e non sentirsi mai soli», è il messaggio lanciato dai promotori della rassegna. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’amministrazione comunale di Cerveteri e, in particolare, al sindaco Elena Gubetti e all’assessora alla Cultura Francesca Cennerilli, per il sostegno istituzionale e umano garantito nella realizzazione dell’evento. Gli organizzatori hanno evidenziato come il supporto ricevuto abbia contribuito in maniera determinante alla riuscita della manifestazione, con l’auspicio di poter riproporre l’esperienza anche in futuro. Un ulteriore ringraziamento è stato dedicato ad Alice Lopedote, giornalista e autrice televisiva che ha moderato uno degli appuntamenti più intensi della rassegna, quello con Valentina Mastroianni. Un incontro definito particolarmente delicato per i temi affrontati e per il forte impatto emotivo dei contenuti, che la moderatrice avrebbe saputo guidare con sensibilità, professionalità ed empatia. L’esperienza di “Mondadori sotto la Quercia” sembra dunque aver lasciato un segno nel panorama culturale cittadino, confermando il desiderio di spazi capaci di unire libri, relazioni e partecipazione.

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