Torna ad accendersi il dibattito sociale a Santa Marinella dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva del Fondo di Locazione sull’Albo Pretorio comunale. Un’attesa lunga e carica di aspettative che, ancora una volta, si è trasformata in una delusione per numerose famiglie del territorio, riaprendo una questione che in città si ripresenta puntualmente ogni anno e che riguarda il sostegno alle fasce più fragili alle prese con il peso crescente degli affitti. I dati del bando, destinato a sostenere i cittadini nel pagamento dei canoni di locazione, mostrano un quadro che ha immediatamente alimentato malumori e proteste: soltanto 26 utenti risultano ammessi al beneficio, lasciando fuori una platea molto più ampia di richiedenti. Una situazione che ha provocato la reazione di molti cittadini esclusi, che denunciano criteri percepiti come troppo rigidi e difficili da comprendere. «Siamo stanchi di vedere graduatorie dove l’asticella è così alta da escludere chi ha davvero bisogno», racconta una residente esclusa dal contributo. «Le motivazioni tecniche sono incomprensibili per chi non mastica il linguaggio della burocrazia. Ci sentiamo abbandonati». Sullo sfondo resta una problematica che da tempo interessa la città: l’emergenza abitativa e il peso del caro-affitti, aggravato dalla forte vocazione turistica del territorio, che secondo molti residenti rende sempre più difficile l’accesso alla casa e alimenta la percezione di risorse considerate insufficienti rispetto alle necessità reali della popolazione.
Santa Marinella, Fondo affitti tra proteste e delusione: solo 26 ammessi nella graduatoria definitiva







