Un sistema di pedaggi nello Stretto di Hormuz “renderebbe impossibile un accordo diplomatico” tra Stati Uniti e Iran. Lo ha detto oggi alla stampa il segretario di Stato Usa, Marco Rubio. “Abbiamo sempre detto che un sistema di pedaggio nello Stretto di Hormuz sarebbe inaccettabile. Ma non lo diciamo noi, lo dice il mondo intero”, ha dichiarato Rubio, aggiungendo: “Nessuno al mondo è favorevole a un sistema di pedaggi, non può accadere, sarebbe inaccettabile e renderebbe impossibile un accordo diplomatico”.
Per Rubio, “sarebbe una minaccia per il mondo se tentassero di farlo, ed è peraltro completamente illegale”. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato che “in questa fase l’obiettivo e’ porre fine alla guerra su tutti i fronti, Libano compreso”. Secondo Baghaei, “le affermazioni riguardanti la questione nucleare, compresa quella dei materiali arricchiti o del processo di arricchimento, sono speculazioni dei media. Comunicazioni precise sui dettagli dei negoziati saranno pubblicate attraverso i canali ufficiali competenti”. A partire dall’estate scatterà l’allarme rosso per il mercato globale del petrolio e degli idrocarburi, se non vi saranno progressi rapidi per mettere fine alla guerra in Medio Oriente innescata dagli attacchi di Usa e Israele all’Iran e per garantire la piena riapertura, vitale, dello Stretto di Hormuz al traffico commerciale navale. A lanciare il monito è Fatih Birol, direttore esecutivo dell’International Energy Agency (Iea), intervenuto oggi alla Chatham House, noto think tank di Londra.
“Noi potremmo entrare in una zona rossa (di carenza di forniture) già a luglio o ad agosto se non avremo rapidamente un miglioramento della situazione”, ha avvertito Birol. “Le riserve si stanno erodendo”, ha aggiunto, sottolineando come ci vorrà comunque “molto tempo” per ripristinare i livelli di produzione e raffinazione a quelli pre-conflitto.
Il Segretario di Stato Usa Rubio critica la Nato: “Non ci sostiene contro Teheran” . Trump: “Non lasceremo l’uranio all’Iran”







