sabato, Maggio 23, 2026

Ladispoli sotto assedio, raffica di furti nelle campagne: rubati trattore e furgone, il Gps salva uno dei mezzi

Un assedio continuo, organizzato e sempre più mirato, che rischia di mettere in ginocchio l’economia agricola del litorale. Non si arresta l’ondata di furti che nelle ultime settimane sta colpendo le campagne di Ladispoli, con la zona dei Monteroni ormai diventata il bersaglio privilegiato di una banda che, secondo i residenti, agirebbe con modalità da veri professionisti. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, ha colpito un noto agriturismo della frazione. I malviventi sono entrati in azione durante la notte, portando a termine un doppio colpo dal valore ingente: nel mirino sono finiti un trattore nuovo di zecca e un furgone Iveco Daily, spariti nel nulla nel giro di poche ore. L’ennesimo furto ha alimentato rabbia e preoccupazione tra gli operatori agricoli della zona. Con questo episodio salgono infatti a cinque i mezzi agricoli rubati in meno di una settimana, un dato che sta facendo crescere il timore di una vera e propria escalation criminale ai danni delle aziende del territorio. Secondo le prime ricostruzioni, i ladri avrebbero agito con rapidità e precisione, scegliendo obiettivi mirati e muovendosi con una conoscenza dettagliata delle aree rurali. Un modus operandi che lascia pensare a un’organizzazione strutturata e capace di colpire in modo sistematico. Questa volta, però, il piano dei malviventi ha incontrato un ostacolo imprevisto: la tecnologia. Il proprietario dell’agriturismo, infatti, aveva installato un localizzatore Gps sul trattore rubato. Proprio il segnale satellitare ha consentito di individuare il mezzo fino a Fiumicino, permettendone il rintraccio. Resta invece avvolta nel mistero la sorte del camion Iveco Daily, di cui al momento non è stata trovata alcuna traccia. Tra agricoltori e residenti cresce la richiesta di maggiori controlli e interventi urgenti per fermare una scia di furti che sta seminando paura e danni economici pesanti. Le indagini sono in corso per identificare i responsabili e capire se dietro i colpi ci sia una banda specializzata attiva su tutto il territorio del litorale romano.

Articoli correlati

Ultimi articoli