domenica, Maggio 24, 2026

La Notte dei Musei tra arte, danza, musica e teatro

È uno degli appuntamenti più amati, attesi e partecipati dell’anno. Roma si concede una lunga notte di bellezza, condivisione e spettacolo. Dalle ore 20 fino alle 2 di notte (con ultimo ingresso all’1), la sedicesima edizione della Notte dei Musei aprirà le porte di ben 70 spazi culturali della città: non solo musei civici, ma anche università, accademie straniere, ambasciate e istituti storici. Promossa da Roma Capitale in concomitanza con la Nuit Européenne Des Musées, l’iniziativa offre ai cittadini e ai turisti ben 150 appuntamenti imperdibili tra aperture straordinarie, concerti, performance artistiche e visite guidate. L’accesso è pensato per essere totalmente inclusivo: moltissimi spazi saranno gratuiti, mentre per gli altri il biglietto d’ingresso avrà il costo simbolico di 1 euro per i residenti a Roma e di 2 euro per i non residenti (salvo pochissime eccezioni per mostre o percorsi speciali). A dare ufficialmente il via alla manifestazione sarà la Banda musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, che si esibirà alle ore 19:30 in Piazza del Campidoglio. Subito dopo, i Musei Capitolini accoglieranno il pubblico nell’Esedra del Marco Aurelio con le note jazz e blues di “Sticky Bones – Dust & Spirit Songs from the Race Record Era”, mentre nel Salone di Palazzo Nuovo andrà in scena lo spettacolo teatrale “Passaggi”. Per gli amanti dell’arte, sarà inoltre possibile visitare la mostra “Vasari e Roma”. L’intera città sarà attraversata da una fitta rete di performance multidisciplinari. Ecco alcuni dei percorsi più suggestivi della serata: Archeologia e performance: Al Parco Archeologico del Celio andrà in scena “Origine – Memorie Sonore e Maschere Future”, un’esperienza immersiva tra storia e musica. Ai Mercati di Traiano, invece, attori in costume d’epoca reciterà brani letterari e teatrali lungo i percorsi del sito. La grande danza: La Centrale Montemartini farà da eccezionale fondale industriale alle statue antiche e ai passi di danza del Balletto di Roma con “Paradox Estratti”, mentre all’Auditorium andrà in scena lo spettacolo “Love Speech”, un mix di danza, musica e teatro. Musica classica e pop d’autore: Il Museo dell’Ara Pacis ospiterà dalle 21:30 il concerto “Danze di Not(t)e”, un viaggio sonoro tra neoclassicismo e sonorità mediterranee. Cambiamento radicale di atmosfera al Museo Napoleonico, dove andrà in scena “Revolver – I Beatles per noi”, con i grandi successi dei Fab Four riletti in chiave cameristica (repliche alle 21:00, 22:30 e 24:00). Il respiro dell’arte: Al Museo di Roma (Palazzo Braschi) si potrà ascoltare “Music Among Masterpieces” nel cortile e partecipare a “Breathing Room” nella Sala delle Muse. All’interno è visitabile anche la grande mostra “Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati” (biglietto speciale a 9 euro). Spostandosi verso il quartiere Nomentano, i Musei di Villa Torlonia offriranno al Casino Nobile la performance “Pasolini/Elogio alla barbarie” (ore 20:30, 21:45 e 23:30), mentre la suggestiva Serra Moresca si animerà con il progetto musicale interculturale “Yallarabi”. Per chi vuole scendere nel sottosuolo, saranno eccezionalmente aperti i rifugi antiaerei del Bunker (visita guidata al costo di 6 euro). Per chi preferisce guardare in alto, il Planetario di Roma organizzerà gli spettacoli astronomici “Il Dottor Stellarium alla scoperta della luna” (ore 20:00 e 21:30) e “Ritorno alle stelle” (ore 22:30). A Trastevere, invece, il cortile del Museo di Roma in Trastevere ospiterà l’ironia del teatro-canzone con lo spettacolo “Far finta, ancora, di essere sani”, perfetto coronamento alla visita delle mostre fotografiche in corso. La Notte dei Musei non coinvolge solo gli spazi comunali. Hanno aderito con programmi speciali anche i grandi palazzi della politica e dello Stato come Palazzo Madama (Senato) con visite guidate, Palazzo Altemps con un recital lirico e le Terme di Diocleziano con speciali percorsi didattici. Aperti anche il Museo Barracco, il Museo Bilotti a Villa Borghese, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo di Zoologia e l’Accademia di San Luca. Straordinaria, infine, la partecipazione delle Ambasciate (tra cui Azerbaigian, Brasile, India e Argentina) e delle Accademie straniere (Francia, Polonia, Ungheria), che apriranno i loro cortili e saloni storici per concerti e performance internazionali, sigillando lo spirito europeo della notte più magica di Roma.

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