Torna alto il livello dello scontro politico a Santa Marinella sulla gestione del litorale e delle concessioni balneari. La coalizione di centrodestra a sostegno del candidato sindaco Damiano Gasparri replica con toni duri alle recenti dichiarazioni degli esponenti locali del Movimento 5 Stelle, accusati di portare avanti una linea penalizzante per il settore turistico e per l’economia cittadina legata alla stagione estiva. Nel mirino del centrodestra finiscono in particolare le posizioni espresse dal Movimento sul sistema delle concessioni e sulla gestione degli stabilimenti, temi che hanno riacceso il confronto proprio nel pieno della campagna elettorale e con la stagione balneare già avviata. Secondo la coalizione, il Movimento 5 Stelle avrebbe assunto una posizione definita “punitiva” nei confronti di una categoria considerata strategica per il territorio, quella dei balneari, che rappresentano una parte rilevante dell’indotto turistico locale. Le forze che sostengono Gasparri contestano inoltre la scelta dei pentastellati di essersi presentati alle elezioni sotto una lista civica, “Uniti per Manuelli”, sostenendo che dietro tale operazione si sarebbe celata una strategia politica utile a superare le difficoltà elettorali. “Con la stagione balneare ormai cominciata e nel pieno di un ballottaggio, arriva una nuova crociata contro il comparto turistico”, affermano dal centrodestra, che accusa il Movimento di voler colpire chi lavora quotidianamente sulle spiagge e vive dei proventi della stagione estiva. Un botta e risposta che infiamma ulteriormente il clima politico cittadino, in una fase decisiva della competizione elettorale e in un momento cruciale per l’economia stagionale del litorale.
Santa Marinella, scontro politico sulle concessioni balneari: il centrodestra attacca il M5S







