mercoledì, Giugno 3, 2026

Via Casilina, parte il piano anti-disagi: debutta la nuova linea 104 dopo lo stop della Termini-Centocelle

Primo giorno per il nuovo piano della mobilità pensato per il quadrante est della Capitale dopo l’interruzione della ferrovia Termini-Centocelle. Da oggi, lunedì 1° giugno, entra infatti in servizio la nuova linea bus 104, uno dei principali interventi predisposti dal Campidoglio per attenuare i disagi causati dalla sospensione della storica linea ferroviaria destinata a lasciare il posto alla futura tranvia G. Lo stop definitivo alle corse dei celebri “trenini gialli” era scattato lo scorso 4 marzo in seguito a un incidente che aveva coinvolto due convogli. Dopo l’accaduto, i tecnici dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie avevano richiesto una serie di interventi per consentire la riattivazione del servizio, ma l’amministrazione comunale ha ritenuto eccessivamente onerosi gli investimenti necessari, considerando che la trasformazione della linea in infrastruttura tranviaria era già prevista da tempo. A fine marzo è stata infatti pubblicata la gara per la realizzazione della futura linea G, un’opera dal valore complessivo di 268 milioni di euro. Il progetto prevede una prima fase da 233 milioni destinata alla costruzione della linea tranviaria e dei depositi, mentre una seconda fase opzionale da 35 milioni completerà il deposito di Centocelle Est. Nel frattempo, per garantire collegamenti alternativi ai pendolari, è stata avviata la rimodulazione del trasporto pubblico lungo la via Casilina. La nuova linea 104 collegherà la stazione Parco di Centocelle della metro C con la stazione Malatesta, attraversando via Casilina e via dell’Acqua Bullicante e creando un collegamento diretto con la rete tramviaria della Prenestina. Il percorso interesserà anche via Roberto Malatesta, via Erasmo Gattamelata, via Prenestina e largo Preneste. Nella fase iniziale la linea sarà attiva dal lunedì al sabato dalle 6 alle 21, mentre dal 21 giugno il servizio verrà esteso anche ai giorni festivi. Un primo banco di prova per verificare se il nuovo assetto della mobilità riuscirà a compensare l’assenza della ferrovia e a garantire spostamenti più agevoli ai residenti del quadrante orientale della città.

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